Ven. Ott 30th, 2026

(di Alessio Lattuca)—Colgo l’occasione per ricordarti che l’attuale intrigo, per quanto grave, è poca cosa rispetto al danno che il Di Mauro, allora assessore all’Energia, e il Governo regionale hanno arrecato alla città di Agrigento con la scellerata e inopinata concessione dell’ennesima proroga di ben 70 mesi a Nuove Energie-Enel per completare il progetto del rigassificatore, mai iniziato soltanto grazie all’impegno e alla determinazione di alcuni cittadini che si sono opposti a una minaccia tanto grave quanto pericolosa.

È proprio questa la ragione per cui avevo insistito sulla Tua partecipazione al Consiglio Direttivo aperto alla città del Movimento per la Sostenibilità, precisando che la Tua presenza sarebbe stata davvero significativa.

Il tema centrale è il futuro di Agrigento, per come lo immaginiamo noi e, mi auguro, per come intende costruirlo anche l’Amministrazione comunale. Ma parlare di sostenibilità significa soprattutto attrezzarsi, con urgenza, per difendere la città dalle minacce di Enel e Snam: un vero elefante nella cristalleria, rispetto al quale non possiamo permetterci né sottovalutazioni né atteggiamenti attendisti.

Ti ricordo che, nella malaugurata eventualità che il Consiglio di Stato respinga il nostro appello, Snam ha già comunicato per iscritto di essere pronta a ripresentare alla Regione Siciliana il progetto del metanodotto, con una condotta di due metri di diametro destinata ad attraversare l’area archeologica della Valle dei Templi.

Una prospettiva inquietante, anche alla luce delle autorizzazioni e dei rinnovi intervenuti nel tempo da parte degli organismi regionali e della Soprintendenza, sui quali riteniamo indispensabile fare piena chiarezza.

Apprezzo le Tue manifestazioni di fiducia, ma oggi la fiducia deve tradursi in un impegno concreto. Per questo auspico che Tu voglia partecipare attivamente a questa battaglia, che non riguarda soltanto il Movimento, ma il futuro, la dignità e la tutela di Agrigento.

La Tua presenza sarebbe un segnale importante: significherebbe riconoscere che la difesa della città viene prima di ogni appartenenza e di ogni convenienza.

Un abbraccio,

Alessio Lattuca

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