Mar. Gen 13th, 2026

(di Mario Gaziano)—Riprendiamoci la identità smarrita di 12 mesi vacui e inefficaci.

Strappiamo la foto di un concerto estivo in abiti invernali: un bluff inesplicabile.

Azzeriamo un pensatoio assolutamente inutile ( Silent room).

Oscuriamo le sale pateticamente  vuote di eventi presuntuosi e pretenziosi.

Cancelliamo le cifre moltiplicate ( Il Volo e Muti).

Ridiamo benevolmente dei tombini asfaltati, poi liberati per la felicità di  topi e ratti.

Perdoniamo per un San Calo’ patrono di Agrigento con il paziente disappunto di San Gerlando.

Cancelliamo le sorprendenti intemperanze radiofoniche di un Sindaco imprudente (la “vaffanculeria” del caustico Cartannilica 😀).

Chiudiamo gli occhi dinanzi a performances multiple deserte e disertate (Mirror al teatro Pirandello).

Sorridiamo davanti a un Pinocchio emblema perfetto di una bugia lunga un anno per simboleggiare quello che non è stato.

E infine riprendiamoci la identità girgentana e agrigentina mortificata e dimenticata.

Finalmente è finita come un brutto film che si conclude con *the end*.

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