Il 3 e 4 novembre prossimo nelle sale cinematografiche sara’ proiettato il film “TRADIMENTO E POTERE” dedicato al sindaco di Favara, Gaetano Guarino, ucciso a tradimento mentre con alcuni compagni si incamminava lungo la strada Vittorio Emanuele per recarsi presso la sezione del partito socialista. Era la sera del 15 maggio 1946 di ottant’anni fa. Capeggiava una giunta sostenuta dal partito socialista e dal partito comunista. Un sindaco assai benvoluto dalla popolazione favarese per capacita’, onesta’ e generosita’. Un delitto eseguito con la complicita’ di persone che con arguta malevolenza colpirono a morte il sindaco nel momento in cui veniva spenta l’illuminazione pubblica. Le indagini furono condotte dal commissario di pubblica sicurezza Cataldo Tandoy che malgrado le tante supposizioni e le voci che circolavano in paese non riusci’ a scoprire gli autori dell’efferato delitto. In quel periodo la mafia aveva eliminato dalla scena politica diversi sindaci appartenenti al partito socialista e comunista impegnati nell’occupazione delle terre contro i latifondisti. Quello commesso a Favara probabilmente non ebbe una eguale certificazione. La tomba di Gaetano Guarino realizzata con il concorso dei socialisti locali si trova in bella vista lungo il viale principale del cimitero di Piano Traversa. Il tempo porta via gli anni ma non riesce a cancellare il ricordo verso il sindaco Gaetano Guarino che fu amato immensamente dal popolo favarese. La sua Storia ricca di valori ed esempi positivi e’ ancora viva tra la gente trasmessa attraverso il racconto della memoria.

