Il Sindaco di Agrigento, Michele Sodano, esprime cordoglio per la scomparsa del giornalista Franco Castaldo:
«Con la scomparsa di Franco Castaldo se ne va una parte fondamentale della memoria di Agrigento. Il giornalista ha raccontato Agrigento quando raccontarla aveva un prezzo altissimo, negli anni delle guerre di mafia era sui luoghi dei delitti, ha vissuto sotto scorta insieme alla sua famiglia e non ha mai smesso di scrivere. Il suo lavoro, dalle pagine de La Sicilia alla fondazione di Grandangolo Agrigento fino ai suoi libri, è diventato un riferimento per chiunque abbia voluto capire quotidianamente il nostro territorio. È stato un raro esempio di vero giornalismo e una scuola per tante giovani firme, che da lui hanno imparato il metodo, il rigore e il coraggio.
Castaldo fino all’ultimo ha guardato Agrigento con la curiosità di chi crede che le cose possano ancora cambiare e con la vigilanza di chi sa che il cambiamento va osservato da vicino, senza sconti. È lo sguardo di cui questa città ha bisogno e che oggi ci mancherà.
Alla sua famiglia e alla redazione di Grandangolo va il mio abbraccio più profondo e quello di tutta l’Amministrazione comunale».
La segreteria provinciale di Assostampa Agrigento ricorda con commozione la figura di Franco Castaldo.
La sua scomparsa lascia un vuoto profondo nel giornalismo siciliano e nazionale e in quanti hanno avuto il privilegio di conoscerlo, lavorare al suo fianco e apprezzarne le qualità umane e professionali.
Storico cronista, Castaldo ha raccontato come pochi le vicende, gli intrecci e gli aneddoti delle cosche mafiose agrigentine e non solo, ricostruendo fatti, relazioni e retroscena di una stagione drammatica della storia del territorio. Un lavoro svolto con rigore, competenza e una conoscenza profonda delle dinamiche criminali, che ne hanno fatto un punto di riferimento per l’informazione e per la memoria di anni segnati dalla violenza mafiosa.
Negli anni della guerra di mafia che insanguinava la provincia di Agrigento, Franco Castaldo ha affrontato momenti di grande tensione, senza arretrare neppure quando erano in gioco la propria sicurezza e quella della sua famiglia. Una testimonianza di coraggio e dedizione al mestiere, che restituisce il valore di un giornalista capace di mantenere il proprio impegno professionale anche di fronte al pericolo.
Ma Franco Castaldo è stato, prima di tutto, un uomo dalle qualità umane riconosciute e apprezzate da quanti lo hanno incontrato nel proprio percorso professionale. Per tanti colleghi è stato un riferimento, una voce autorevole e un esempio di giornalismo vissuto con serietà, passione e senso di responsabilità.
Un legame significativo lo ha unito anche all’Assostampa, di cui è stato dirigente per anni, rappresentando un punto di riferimento per la comunità professionale e per i valori di tutela, dignità e libertà dell’informazione.
Con Franco Castaldo se ne va una figura fondamentale del giornalismo siciliano, un cronista che ha saputo raccontare una realtà complessa e pericolosa, lasciando una traccia importante nella storia dell’informazione agrigentina.
La segreteria di Assostampa Agrigento esprime il proprio più sincero e commosso cordoglio alla moglie, ai figli, alle nuore e al nipotino Francesco, ai quali si stringe con affetto in questo momento di profondo dolore, condividendone la sofferenza per una perdita che priva la famiglia e l’intera comunità giornalistica di una persona speciale.
Agrigento, 22/10/2026 La segreteria provinciale

