Mar. Gen 13th, 2026

ARS SICILIA: SOMMERSI E SALVATI, SODDISFATTI E INFELICI

Sicilia. Finanziaria, Antonio De Luca (M5S Ars): “Disastro politico e morale”

Aula ridotta a un mercato, maggioranza allo sbando”

“Un disastro politico e morale. Aula ridotta a un mercato, con una maggioranza allo sbando e interessata solo a portare a casa qualcosa per sé”.
Il capogruppo del M5S all’Ars Antonio De Luca ha bocciato senza mezzi termini la legge di stabilità appena approvata da Sala d’Ercole.
“È stata una manovra nata male e cresciuta peggio – ha detto De Luca – con un testo che doveva contenere 28 articoli e che è arrivato in Aula con 134 norme, senza alcuna visione, senza una selezione programmatica, frutto solo di desiderata individuali e scambi finalizzati a tenere insieme una maggioranza ormai in frantumi. Di questi 134 articoli, grazie alla nostra azione, ne sono saltati ben 78, un risultato politico di grande rilievo. Noi non ci siamo piegati su nulla e per nulla, perché non è stato nostro interesse portare avanti emendamenti territoriali ma solo temi di interesse e dall’alto valore sociale per tutti i siciliani”.
“Abbiamo assistito – ha continuato – a scene di una volgarità inaccettabile, con attacchi feroci, risse e deputati accalcati attorno agli assessori come in un supermercato, nel tentativo di portare a casa qualcosa e non di lavorare per gli interessi collettivi. È stato uno dei momenti più bassi della storia dell’Ars”.
“Quest’Aula – ha concluso – ha perso autorevolezza e non rappresenta più l’interesse generale, ma solo gli interessi di pochi. La vera questione morale non è solo quella giudiziaria, ma è anche quella che riguarda la qualità pessima del processo legislativo, il disprezzo delle regole, la voracità incontrollata dei deputati. Così si alimenta ogni giorno la sfiducia verso il governo, che si è ormai delegittimato con i propri comportamenti. Questa manovra è stata la vera sfiducia a Schifani”.

Finanziaria, Caronia(Noi Moderati): finalmente giustizia

“Più ore di lavoro agli ex Pip, è il riscatto della dignità e della legalità. Resta il rammarico per i Keller”

 “Quella per gli ex Pip è una vittoria attesa, voluta e conquistata. La norma della Finanziaria che porta il loro orario a 25 ore settimanali rappresenta un risultato storico per Palermo e per centinaia di lavoratori che da anni attendono giustizia. Purtroppo, resta il forte rammarico per la mancata introduzione dei Keller, che il governo all’ultimo momento ha tolto dalla manovra”. Lo dice Marianna Caronia, deputato regionale di Noi Moderati.

“Per i Pip questo è solo un primo, decisivo passo – prosegue – verso l’obiettivo che non ho mai smesso di indicare: arrivare alle 36 ore settimanali. Perché il lavoro non è assistenza, è dignità. E la dignità passa da uno stipendio che consenta di vivere, non di sopravvivere”.

“Parliamo di uomini e donne che per troppo tempo sono stati costretti a un reddito di circa 800 euro al mese, una cifra che non garantisce nemmeno una condizione minima di sicurezza economica – sottolinea Caronia -. Questa è una vera battaglia di legalità: lavoro significa legalità, lavoro significa libertà e indipendenza”.

Il provvedimento ha anche una forte valenza strutturale: “Da oggi queste persone iniziano osservare un futuro diverso, anche in termini previdenziali. Accumulare contributi pensionistici vuol dire finalmente esistere come lavoratori a pieno titolo. È un grande risultato per Palermo. Quest’anno – prosegue – molti di questi lavoratori potranno affrontare il Natale con una speranza concreta in più, sapendo di poter contare su maggiori ore di lavoro e su un percorso finalmente chiaro. Mi spenderò con tutta me stessa – conclude – affinché entro il 2026 si arrivi al tempo pieno. Vogliamo trasformare questo bacino in una comunità di cittadini liberi, che vivono del proprio lavoro, che non dipendono dal bisogno e che possono guardare alla politica con il giusto e sano distacco che ogni lavoratore deve avere. Questa è la politica che produce risultati. Questa è una vittoria di civiltà”.

Palermo, 20 dicembre 2025 

SODDISFATTO PELLEGRINO DI FORZA ITALIA

“Esprimo grande soddisfazione per l’approvazione nei termini, e per il terzo anno consecutivo, della Legge di Stabilità e del Bilancio Pluriennale 2026-2028.

Questo risultato conferma un cambio di passo storico nella gestione della nostra Regione e rafforza la solida impostazione liberale e pro-sviluppo del Governo Schifani, perfettamente in sintonia con la linea e la cultura di Forza Italia.

Questa finanziaria conferma che oggi la Sicilia guarda al futuro e non più soltanto alle emergenze, ponendo al centro l’impresa, il lavoro stabile, il sostegno ai Comuni e il potenziamento dei servizi ai cittadini, dal sociale alla sanità. Misure come la super ZES, gli incentivi alle assunzioni, il sostegno al SouthWorking e gli interventi per l’edilizia residenziale sono strumenti potenti per rilanciare l’economia reale. Apprezzo profondamente l’attenzione alle emergenze dei territori, dal settore forestale alla prevenzione incendi, e la volontà di valorizzare il nostro immenso patrimonio culturale.

In questo successo, il ruolo dei deputati di Forza Italia è stato propositivo e determinante nel sostenere le proposte del Governo. Con il loro lavoro quotidiano, continuano a garantire quel contatto essenziale tra il Parlamento regionale e le istanze dei territori, facendosi interpreti delle necessità delle comunità, delle imprese e della società civile tutta. Forza Italia, con il suo gruppo in Assemblea, continuerà a svolgere con responsabilità questo insostituibile ruolo di collegamento e di proposta, perché questo percorso di rinascita e sviluppo prosegua per tutta la Sicilia.” Lo dichiara Stefano Pellegrino, capogruppo di Forza Italia all’Assemblea Regionale Siciliana.

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