Mer. Ott 14th, 2026

Livatino patrono dei magistrati, le parole dell’arcivescovo Damiano

(di Carmelo Petrone)—Il 7 ottobre, memoria della Beata Vergine Maria del Rosario, il Dicastero per il Culto Divino e la Disciplina dei Sacramenti ha proclamato il beato Rosario Angelo Livatino patrono dei magistrati italiani. Un riconoscimento di profondo valore spirituale e civile, che lega indissolubilmente il rigore professionale alla testimonianza evangelica vissuta fino al sacrificio della vita.

“Il 9 maggio 2021, giorno della beatificazione del giudice Rosario Angelo Livatino, alla comunità dei credenti, agli uomini e alle donne di buona volontà, a coloro che hanno fame e sete della giustizia, è stato dato un modello – così ha commentato la notizia l’arcivescovo di Agrigento, mons. Alessandro Damiano –. Ponendosi Sub tutela Dei il giudice Livatino manifesta la perfezione della carità non nella vita contemplativa o in opere caritative-assistenziali ma nell’unità di un’esistenza animata dal Vangelo e dalla ricerca della giustizia, intesa – come ci ha insegnato – come donazione di sé a Dio nell’ordinarietà del suo impegno civile e professionale. Lo spessore della sua figura di uomo, di cristiano e di magistrato – conclude l’arcivescovo – ci viene offerta come profezia di una resistenza alla mafia pensata e praticata con competenza, sacrificio e impegno, vissuta con le armi della legalità e della giustizia: «armi del bene» di un magistrato umile ma non remissivo, giusto e discreto.”

La proclamazione a patrono dei magistrati del beato Rosario Livatino arriva a pochi giorni dal giorno della sua nascita, 3 ottobre 1952, e dalla memoria liturigica che cade il 29 ottobre. (foto di Marilisa Dellamonica)

Related Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *