(di Paolo Cilona)—İ tempi sono davvero cambiati. Si andava a scuola a piedi. Poi con la bici o con i motorini. Una grande evoluzione sul piano del benessere delle famiglie agrigentine. Certo non è di tutti potere andare a scuola a bordo delle due ruote. Sono aspetti sociali evidenti di chi può e chi non può. Oggi assistiamo in modo assai evidente che diversi studenti e studentesse si recano a scuola a bordo di miniauto. E così le strade e gli spiazzi liberi del vicino Liceo classico Empedocle sono presi d’assalto per posteggiare le piccole autovetture. Sono in gran parte Fiat, Citroen, AİXAM, ma si notano anche quelle di marca coreana. Non li trovi posteggiate in piazza Vittorio Emanuele o dove si paga il ticket per il posteggio. İn questo caso arrivano presto non più tardi delle sette e trenta per posteggiare nelle zone consentite senza pagamento. İ giovani proprietari appartengono alla media e all’alta borghesia agrigentina, sono gagliardi, eleganti, ben vestiti, sorridenti e dal comportamento gioviale e sono pure giovani studiosi.

