di Giuseppe Portannese
Un Gioacchino Logico estroso e imprevedibile ha inaugurato la nona stagione del Teatro da camera d’autore con l’originale spettacolo ANTIEROI, FUORIDITESTA E PENSATORI TRISTI: una furiosa cavalcata attraverso autori e personaggi di profondissima intensità, dal Belluca di Pirandello ( Fuoriditesta) alla Livella di Antonio De Curtis ( PENSATORI TRISTI). Una prova d’attore solida e debordante con la grinta a tratti irrispettosa e dilagante del protagonista che ha ironizzato, drammatizzato caratteri e spigolosità di personaggi alternativi fuoriditesta e umiliati da sfortune e ironiche vanaglorie. Il pubblico numerosissimo come sempre ha riso e applaudito. Uno spettacolo alternativo ideato e diretto da Mario Gaziano direttore artistico con Giuseppe Adamo. Straordinarie le performances di Gioacchino Martella e Riccardo Cacicia. Ha inaugurato la stagione ’25-’26 un appassionato intervento del sindaco Franco Micciche’. ( Regia tecnica di Giuseppe Gramaglia e foto di Rosetta Gramaglia).





