(un post di Ornella Russello)—Orrore in una Sicilia che ha visto nell’ultimo Anno danni, frane, smottamenti, crolli da alluvioni, terremoto, trombe d’aria violentissime.
Orrore, sgomento e tristezza:
in una città … AGRIGENTO… che necessità di tutto : assunzioni e ripotenziamento della struttura amministrativa degli enti di città, strutture, interventi edilizi e stradali, potenziamento di servizi di igiene, iniziative di supporto per il monitoraggio e gestione della massiccia presenza di fasce deboli e di immigrazione;
in una Città, già stanca delle prese in giro, che da decenni reclama il minimo vitale e di civiltà, servizi, presidi di sicurezza, sistemi di videosorveglianza, presidi medici e di pronto soccorso, strutture e spazi aggregativi, di verde, di formazione culturale e professionale basica ….. sistemi e opportunità di assistenza allo sviluppo turistico che valorizzi l’esistente che tante città ci invidiano;
in una Agrigento che affossa nello schifo e orrore della sporcizia, del disordine strutturale, della carenza di servizi di pulizia e cura o incentivazione del verde, dove crolli di costoni di strada a ridosso del mare, di tratti di strade, palazzine di centro storico sono ormai un triste biglietto da visita, assieme a carenza di illuminazione, abbandoni di rifiuti speciali o pesanti di fronte a palazzine o in zone di civile abitazione sono abitudine impunita da parte di selvaggi ed incivili.
In una Città dove tutto ….tutto è baratro ….
La Regione Siciliana, con i suoi deputati e Presidente espressi dagli Agrigentini, in occasione degli interventi di distribuzione dei miliardi di finanziamenti regionali e contributi alle comunità territoriali, finanzia campi da padel, elargisce danaro alle Chiese e boiate varie e destina milioni a tutti e tutto, ma lascia “puniti” i cittadini della Valle incantata, perché Agrigento non ha un Sindaco apparentato con chi decide????
Credo, che questa volta, sia opportuna una levata di capo da parte di tutti gli Agrigentini, in passato proni e rassegnati, perché non può sottacersi che chi “dovrebbe” rappresentare i territori che li hanno espressi con il voto di fatto “non rappresenti e non lavori per il bene e interesse di Agrigento”.
E…visto che qualcuno sta trasferendo gli atti alla Procura della Repubblica sarebbe importante sottoscrivere un esposto collettivo, a supporto, per verificare la persecutorietá degli omessi interventi e i vizi di procedura che si appalesano certamente parziali e preferenziali e elargiti in evidente favore di alcune comunitá e città e in indifferenza verso una sola Città ( la nostra ), con spregio per criteri di perequazione ed equa ripartizione di risorse. Un triste metodo di attivazione della astensione ai doveri di mandato e omissione punitiva di impegno per il proprio terrirorio, con pratiche ostruzionistiche verso chissà Chi, che invece applicano un prezzo indegno e danno grave solo per la Cittá dei Templi e Noi Agrigentini???
Il Sindaco di Agrigento con i suoi Assessori si attiverà e, credo, promuoverà le iniziative di tutela che intende muovere a protezione dei diritti e della ripresa della Città degli Dei, che non deve diventare volutamente il tempio tetro della morte fisica di una comunità.
Ci si chiede quindi: cosa hanno da dire e come giustificare tale situazione da parte dei Deputati ????
Intendono Costoro dare risposte o si aspettano di essere nuovamente votati, magari proponendo figli e nipoti …volti nuovi …per conservare potere, stipendi e gettoni immeritati, raccontandoci che la Città ha bisogno …..e che altri hanno responsabilità …. etc etc ????
Forse non hanno capito che rappresentano gli Agrigentini che li hanno votati???? Chissà se hanno chiaro che sono chiamati a responsabilitá per la attivazione, ricerca e favore a interventi economici di tutela del bene pubblico in concreto.
Chissà se hanno chiaro che debbono tutelare diritti di tutti, anche di chi non li ha votati, senza distinzioni e senza tessera di partito.
O è più comodo fare politica di poltrona e bandiera per dare una “punizione e dispetto “, senza ritegno, alla Cittá che pensano li abbia traditi e che ha preferito, con speranza giustificata di un cambiamento, figure nuove???
E’ questo il fine/prodotto degli slogan coniati ad arte in tempo di elezioni, di Chi opera e amministra omissivamente per soffocare una amministrazione, senza curarsi di privare la Città di risorse economiche pubbliche necessarie per “vivere”????
E in tutto questo, partendo dalla base, i consiglieri comunali ????
Qual è il motivo di questo silenzio?
Hanno intenzione di dare senso e valore al proprio mandato o si asterranno dallo spendere anche solo una parola, per rimanere solidali con i superiori di rango politico e compatti nelle pratiche omissive di efficienza ed effettività nella buona e puntuale amministrazione, per svolgere compiti loro demandati e intervenire a tutela della Città???
Credo che questa volta la lente di ingrandimento sia in mano ad ogni singolo cittadino e le prossime chiamate alle urne saranno occasione per generosi colpi di battipanni, da parte degli Agrigentini, sul deretano portato con fierezza sul singoli volto di quanti si ripresenteranno con arditezza a reclamare sostegno elettorale, solo per conservare privilegi non sudati, mentre una Cittá e in coma profondo, giacente sulla Valle dei miti, con piaghe putride e lesioni profonde, manca di tutto e sprofonda nella distruzione.
Amarezza tanta …. e
mentre echeggia il “requiem aeternam” per la Città di Agrigento, tradita e assassinata, nemmeno la luce perpetua splende.

