“Per la straordinaria sensibilità narrativa e la rara maestria con cui sa posare lo sguardo sull’animo umano intrecciando memoria identità e cultura. La luminosa affermazione nel panorama cinematografico internazionale sancita dalla valenza del biografilm “In gran segreto” un racconto familiare su Giorgio Bassani non fa che evidenziare che Toni Trupia incarna a pieno lo spirito di ricerca e continua sperimentazione caro all’opera di Antonio Russello, portando alto e con orgoglio il nome di Favara nel mondo”Questa la motivazione con la quale la città di Favara ha voluto omaggiare il regista Toni Trupia nel nome dello scrittore favarese Antonio Russello il cui Centro Studi è presieduto da Sara Chianetta. La cerimonia si è svolta nel salone del castello Chiaramontano con una significativa presenza di pubblico che si è intrattenuto per circa un’ora a dialogare con Toni Trupia. Il regista a sua volta ha omaggiato i suoi paesani con la proiezione di un trailer del suo ultimo biografilm dedicato a Giorgio Bassani. La premiazione è avvenuta sul palco di piazza Cavour allestito per onorare i festeggiamenti al Patrono San Giuseppe.
Dopo la vetrina internazionale al Festival di Cannes, il nuovo docufilm del regista favarese “In gran segreto – Un racconto familiare su Giorgio Bassani” ha debuttato a Bologna lo scorso 7 giugno. Un ritratto intimo e inedito che celebra i 110 anni dalla nascita del grande scrittore.
Un viaggio intimo, viscerale e finora inedito nella vita di uno dei giganti della letteratura italiana del Novecento. Si intitola “In gran segreto – Un racconto familiare su Giorgio Bassani” il nuovo docufilm scritto e diretto dal regista favarese Toni Trupia, inserito come “Evento Speciale” nel programma della 22ª edizione del Biografilm Festival di Bologna.
La pellicola ha vissuto la sua attesissima anteprima mondiale domenica 7 giugno alle ore 17:00 presso il Cinema Modernissimo, nel cuore della rassegna bolognese, in calendario dal 5 al 15 giugno. Un traguardo che arriva subito dopo un altro battesimo prestigioso: lo scorso 20 maggio, infatti, il trailer del documentario è stato proiettato ufficialmente all’interno dell’Italian Pavilion nella cornice internazionale del Festival di Cannes.
Un ritratto intimo per i 110 anni dalla nascita
Nato da un’idea di Gabriele Manservisi e prodotto dalla casa cinematografica Civetta Movie in collaborazione con la Fondazione Giorgio Bassani, il progetto coincide con le celebrazioni per il 110° anniversario della nascita dello scrittore, poeta e sceneggiatore ferrarese. L’obiettivo del regista è scardinare la figura puramente accademica dell’autore de Il Giardino dei Finzi Contini, restituendone un profilo complesso, contemporaneo e profondamente umano.
Il cuore pulsante del racconto è rappresentato dalle testimonianze dei figli, Paola ed Enrico Bassani, che guidano lo spettatore dietro le quinte della vita privata del padre. Accanto a loro, il documentario si arricchisce dei contributi di grandi nomi della cultura e dell’arte italiana, tra cui Paolo Di Paolo, Eraldo Affinati, Nadia Terranova, Fulco Pratesi e Gabriele Lavia, insieme a studiosi, testimoni e amici di una vita.
Le parole del regista Toni Trupia
“Il mio docufilm è il frutto di anni di lavoro, maturati attraverso un attento processo di approfondimento, raccolta di testimonianze e costruzione narrativa”, spiega il regista Toni Trupia. “Non è solo uno sguardo inedito sullo scrittore, ma il racconto di un’esperienza straordinaria che esplora la dimensione pubblica e quella privata. Mi sono lasciato guidare dall’istinto e dalle emozioni della storia dei figli Paola ed Enrico: la via mi è stata indicata da loro. È un lavoro nato in modo viscerale, da un ascolto profondo”.
Il regista non nasconde la soddisfazione per il percorso che l’opera sta compiendo: “La presenza del film in contesti di massima visibilità come Cannes e il Biografilm – uno dei festival più prestigiosi in Italia, capace di portare sul grande schermo ‘storie di vita’ con uno sguardo internazionale – rappresenta un passaggio di straordinario rilievo per la mia carriera. Ci tenevo moltissimo e sono certo che per chi lo vedrà sarà una bellissima sorpresa”.
Il tour nelle città italiane
Dopo il debutto mondiale a Bologna, il viaggio di “In gran segreto” non si fermerà. Il docufilm sarà infatti protagonista di un tour di proiezioni che toccherà diverse città italiane, inserendosi ufficialmente nel calendario di iniziative nazionali dedicate alla memoria e all’eredità civile e letteraria di Giorgio Bassani.










