(di Paolo Cilona)—Le destinazioni urbanistiche non sono state mai un vincolo nella capitale dell’abusivismo edilizio ed e’ per questo che molti cittadini oggi piu’ che ieri invocano la nomina di una Commissione d’inchiesta col compito di verificare le diverse responsabilita’ da parte degli uffici preposti alla tutela e ai controlli edilizi sul territorio cittadino. Sui terreni destinati ad esempio al verde pubblico si sono realizzati edifici nel nome di costruisci e futtitinni. Una prateria invasa da tanti cow boys sotto gli occhi benevoli degli sceriffi di turno. Basta vedere in particolare molte zone della citta’ quelle periferiche ad esempio, Villaggio Mose’, Cavaleri Magazzeni, per rendersene conto. Esclusi gli edifici di edilizia pubblica, gran parte delle contrade sono state invase da colate di cemento in modo del tutto disorganico creando strade strette come veri budelli ed edifici alti. Sara’ compito della Commissione d’inchiesta esaminare l’iter dei vari fascicoli, le eventuali responsabilita’ a partire dagli atti di vendita dei terreni (vincolati e non), dei controlli da parte dei vigili urbani, le disposizioni dei dirigenti tecnici e amministrativi, degli amministratori comunali, degli uffici del Genio Civile, della Soprintendenza, del Catasto, dellAica, dell’Enel, nonche’ della prefettura., del Tar e della Procura. Gli abusivi che decideranno liberamente di collaborare con la Commissione d’inchiesta, indicando il nome e cognome dello sceriffo di turno che, con illuminata disinvoltura, li ha incoraggiati al grido di “Costruisci e futtitinni“. potranno accedere a particolari agevolazioni per il bene della citta’.

