L’excursus proposto in uno speciale di “Canale 97 Teleacras”, condotto con maestria da Mario Gaziano in collaborazione con Giovanni Moscato, riporta alla memoria un Agrigento meravigliosamente vissuta e piena di fermento, dalle persone che ne costituivano il tessuto sociale, in un epoca in cui, oltre alla presenza di persone di un certo rango ed importanza era mischiata a gente semplice e umile, in un miscuglio che annoverava negli stessi luoghi, la nobiltà e la gente comune, in un mondo in cui determinati valori sono andati perduti, oggi su Canale 97 attraverso i brani proposti rivive la vecchia autentica Girgenti. Quella, per intenderci, che animava le strade, le piazze, i vicoli, ed ogni luogo della città, in cui svettavano i nobili palazzi appartenenti ai facoltosi dell’ epoca; ritengo che rivivere quel periodo attraverso le parole dei testi di Mario Gaziano e Giovanni Moscato, e le musiche di svariati artisti agrigentini, ci permette di godere del periodo in cui ognuno viveva la propria esistenza più o meno agiata, con dignità ed estrema onestà, contribuendo alla creazione di rapporti leali e riguardosi, pieni di rispetto e umanità. Per cui Agrigento da sempre deve rimanere viva nella memoria di ognuno, al pari della Ballata per la mia città, che esprime tutta l’amarezza di chi è costretto, al di là della propria volontà a vivere lontano, ma che coglie l’occasione per tornare ai propri affetti ogniqualvolta si creino le occasioni per rientrare nella propria terra di origine.
Ci sarebbe da dire molto di più, ma credo che possa essere sufficiente ciò che è stato detto. Un plauso a tutti gli artisti che hanno dato attraverso la loro talentuosa arte il proprio contributo alla realizzazione di questi brani che rimarranno vivi nella mente per moltissimi anni e principalmente alla proficua collaborazione tra Giovanni e Mario, che hanno regalato ad Agrigento ed ai Girgentani, pagine di ricordi che rischiavano di perdersi per sempre, nella memoria labile di chi predilige alla cultura, tutt’altro.















