(di Paolo Cilona)—Nell’ultima seduta del Consiglio comunale abbiamo visto un consigliere che criticava la solerzia dei vigili urbani che nel rispetto dei doveri professionali avevano emesso decine e decine di contravvenzioni lungo lo stradale delle Dune. Una filippica contro lo zelo degli uomini della polizia comunale. Anziche’ compiacersi ha tirato le orecchie ai bravi vigili. A questo punto spettera’ di contro all’assessore al ramo convocare i vigili urbani per consegnare loro un encomio solenne per il lavoro svolto. Agrigento deve rompere il vecchio clientelismo ed aprire una nuova stagione per riempire anche le casse vuote del Comune attraverso una rigorosa azione amministrativa di controllo in ordine alla Tari, ai passaggi carrabili, all’uso del suolo pubblico, ai controlli e permessi negli esercizi pubblici, alle lottizzazioni abusive, alle infrazioni varie. Fare controlli a tappeto per un volto nuovo della citta’. E’ ora di mettere in soffitta le storiche frasi” non ti preoccupare ci penso io” oppure “Costruisci e futtitinni” ” Non facci caso” ecc. ecc. ecc. Ora la gente si chiede se questa nuova amministrazione avra’ la forza di cambiare il passo agli agrigentini furbi Lo verificheremo quanto prima a partire dal riscontro tra gli utenti della tari e utenti Enel.

