Da mercoledì 22 luglio a domenica 2 agosto 2026 il comitato per i festeggiamenti della Madonna della Mercede di Aragona anche quest’anno ha organizzato un ricco programma dove sono previste celebrazioni liturgiche e religiose, eventi di sensibilizzazione alle problematiche sociali, iniziative culturali, musicali e ricreative.
Quest’anno la festa si celebra, dopo 22 anni, nella chiesa restaurata e aperta al culto con la solenne celebrazione dell’Arcivescovo monsignor Alessandro Damiano del 14 giugno, e le attività esterne si svolgeranno in piazza Mercede.
Il centro storico, molto popolato fino a diversi anni fa, adesso abitato da poche persone, rimane per tanti Aragonesi un costante punto di riferimento perché la maggior parte ha vissuto gli anni dell’infanzia e della giovinezza in questo quartiere, con il quale è rimasto un forte legame identitario.
MOMENTI RELIGIOSI
Ogni giorno il canto del rosario tradizionale aragonese e la S. Messa nella chiesa della Mercede. In ogni giorno della novena, a turno, ci sarà la presenza dei nonni, delle famiglie, degli ammalati, delle mamme in attesa, dei bambini e una giornata dedicata alla preghiera per i carcerati, di cui la Madonna è Patrona.
il momento culminante della festa sarà la celebrazione eucaristica di domenica 2 agosto in piazza Mercede presieduta da mons. Calogero Marino, Vescovo di Savona-Noli.
Dopo la processione, si avrà con la condivisione della granita al limone preparata dal Bar Europa, e l’intrattenimento del gruppo folcloristico “Città di Aragona”.
Altro momento che arricchisce la festa e che coinvolge ancor di più la comunità, è la recita del Rosario in alcune zone del paese dove verrà portata la statua della Mercede. La preghiera recitata insieme diventa lode Dio e venerazione della Madonna momento di coesione delle persone del territorio.
La S. Messa della vigilia, 1 agosto, sarà presieduta da don Giuseppe Cumbo, Vicario generale.
MOMENTI SOCIALI e CULTURALI
in piazza Mercede alle ore 21
- giovedì 23 luglio, presentazione del libro “LIFE. La mia storia nella storia”. L’autobiografia di Papa Francesco, coautore Fabio Marchese Ragona, vaticanista del TG5.
- lunedì 27 luglio: “Olio alla lucerna”. A 100 anni dalla nascita del dott. Francesco Geraci.
- martedì 28 luglio, giornata della memoria delle vittime di mafia
ore 11,00: il Comitato deporrà una corona di fiori sul monumento dedicato al Giudice Saetta sulla SS640 e al Beato Rosario Livatino in contrada Gasena
ore 19,00: Santa Messa, lettura dei nomi delle vittime di mafia. Bacio della Reliquia del Beato Pino Puglisi
ore 21,00: piazza Mercede: incontro con Roberto Saetta, figlio del giudice Antonino.
- giovedì 30 luglio: incontro con Nino Miceli, testimone di giustizia, autore del libro autobiografico“E tu lo sai chi sono io? Storia di una ribellione al pizzo”.Interviene il generale Mario Mettifogo.
MOMENTI RICREATIVI e MUSICALI
- domenica 26 luglio, il gruppo Teatro che passione di Aragona presenta la commedia “Ora ca a mamma murì cu su teni u papà?”
- mercoledì 29 luglio: “Sotto il manto della Mercede”, esibizionedella banda musicale “Vincenzo Bellini” di Aragona
- sabato 1 agosto; rappresentazione dell’arrivo dei Padri Mercedari, a cura del corteo storico “La corte dei Principi Naselli di Aragona”
Continuando una importante e significativa tradizione che ha un grande valore umano e sociale, anche quest’anno il comitato ha coinvolto le tante realtà del paese.
Da anni, l’unità pastorale ha sempre operato tenendo presente questo criterio: ogni iniziativa deve essere inclusiva, cioè deve cercare di coinvolgere le realtà del territorio: associazioni, gruppi, movimenti, scuola e privati.
E anche l’esperienza di quest’anno, oltre ad avere registrato un programma molto ricco e articolato, rimane un momento prezioso e importante perché si è realizzato questo coinvolgimento, ed a titolo gratuito hanno collaborato: il gruppo teatrale Teatro che passione di Aragona, la banda musicale “Vincenzo Bellini” di Aragona, il corteo storico “La corte dei Principi Naselli di Aragona” e il “gruppo folcloristico Città di Aragona”.
La popolazione ha molto apprezzato la generosità, l’entusiasmo e l’impegno del comitato in occasione della riapertura della chiesa e adesso per il ricco programma, che è interamente finanziato dalle offerte della gente, necessarie a pagare i servizi essenziali e indispensabili.
Queste offerte sono state utilizzate anche per interventi migliorativi del territorio (pitturazione inferriate della piazza e dei lampioni, acquisto corpi illuminanti davanti la chiesa e sulla scalinata e lavori all’interno della chiesa).

