(di Paolo Cilona)—Siamo ormai al delirio politico. Assistiamo dal mattino al tramonto a una pervicace campagna post elettorale in difesa di persone che hanno costruito all’interno della zona A sulla quale vige il vincolo di inedificabilita’ assoluta. Se le istituzioni pubbliche avessero impedito la realizzazione degli immobili non parleremmo oggi degli assetati di Maddalusa. Ancora oggi si continua a criticare i vincoli che hanno dato respiro al paesaggio, alla tutela dei monumenti, delle aree archeologiche della Valle dei Templi. Si ritorna a rimproverare i partiti di sinistra, la Lega ambiente, le associazioni ambientalistiche e culturali ritenute colpevoli di difendere la legge, contrastando abusi, interessi particolari, operazioni speculative da parte dei palazzinari. Nel lontano 1985 il Comitato di quartiere di Maddalusa confidava negli organi preposti e, fra tutti, nel Presidente della Regione, perche’ percepissero le considerazioni piu’ volte esposte in ordine alla riduzione del perimetro della cosiddetta zona A. Le loro attese vennero bocciate dalla Regione che confermo’ in toto i limiti imposti dal decreto Gui-Mancini trasformato successivamente in legge. Da qui il punto di partenza del non avere adeguatamente avviato quel processo essenziale di tutela delle aree vincolate. Silenzi e risvegli, silenzi ed apertura, silenzi e chiusura, tanti ingredienti per dare corso ad una novella dal sapore pirandelliano. Sessant’anni addietro Agrigento fu su tutte le pagine dei giornali nazionali e stranieri, delle televisioni, per i famosi tolli in cemento armato che furono la causa della frana del 19 luglio 1966. Ora c’e’ il rischio di un ritorno sui mezzi d’informazione nazionali ed esteri per gli assetati di Maddalusa, privati dal prezioso liquido in quanto abusivi dâ oltre cinquant’anni seppure espressamente mantenuti da una maggioranza politica che da sempre regna al Palazzo dei Giganti. E’ troppo presto per dare un giudizio nei confronti dell’attuale Giunta eletta un mese fa. Il problema e’ nelle mani del sindaco ma anche e soprattutto in quelle della Procura interessata da un esposto degli abusivi assetati. Staremo a vedere gli sviluppi della situazione che si presenta assai complessa.





