Gio. Lug 16th, 2026

Gli spettacoli 2026 del Teatro dell’Efebo di Agrigento

(di FRANCESCO PRINCIPATO)—L’antica latomia di Akragas, la cavea all’interno del giardino botanico del consorzio comunale di Agrigento, celebra le rappresentazioni classiche, omaggia il suo premio Nobel ed eroga musica di qualità.

Il presidente del Libero Consorzio Comunale di Agrigento Giuseppe Pendolino e il dirigente del settore cultura Achille Contino, hanno presentato alla stampa e ai cittadini il programma degli eventi che si svolgeranno nel suggestivo orto botanico della provincia, nel palco addossato alla millenaria pietra arenaria che ha fornito i lapidei dei templi di Agrigento.

Dopo la dismisura degli eventi del 2025, anno della capitale italiana della cultura, il programma di quest’anno è più limitato ma solo nella parte delle esibizioni mediocri mentre non mancano spettacoli di qualità e iniziative elogiabili. Prima fra tutte la rassegna del teatro classico e del mito che propone Le Troiane (il 18 luglio) e Ifigenia in Aulide (il 25), tragedie di Euripide e Le Supplici di Eschilo (4 agosto), tre spettacoli classici di elevata produzione. Su questa encomiabile iniziativa del Consorzio ci permettiamo di dire che andrebbe ancor di più incrementata. L’offerta del teatro classico è sempre scarsa e la domanda invece continua ad aumentare e per soddisfarla è necessaria la migrazione al teatro di Siracusa degli appassionati che si sobbarcano viaggi e costi ormai elevatissimi: prezzi da 35 a 70 Euro nonostante i contributi milionari all’INDA. A riguardo, il dottor Achille Contino ha dettagliato i prezzi dei biglietti dell’Efebo (già acquistabili sul sito www.giardinoefebo.it) che saranno sempre comunque entro i 20 Euro.

È stata mantenuta la Settimana Pirandelliana con lo spettacolo il Vitalizio che andrà in scena il 2 agosto e L’uomo, la bestia e la virtù il giorno 12. Vero che questo ottimo spettacolo di Augusto Zucchi è andato in scena già l’anno scorso ma forse per la soverchiante concomitanza di eventi l’abbiamo visto pochi intimi e, considerando la latitanza di Luigi Pirandello in altri cartelloni, la riproposizione non è un male. Il 22 agosto la Settimana chiuderà con il Premio Kaos Montalbano.

E questo è tutto quel che riguarda il teatro.

Poi ci saranno le serate musicale che ampio riscontro di pubblico hanno avuto negli anni passati: due serate (23 agosto e 27 agosto) con il Coro Lirico Siciliano; i recital di Francesco Buzzurro il 1^ settembre, e di Pino Minio l’11 agosto e l’Orchestra Filarmonica Demetra il 12 settembre.

La Cava di Akragas avrà anche l’onore di ospitare la finale regionale di Miss Italia (30 agosto) e soprattutto di accogliere Sigfrido Ranucci e il suo itinerante Diario di un trapezista.

Il presidente del Consorzio e il suo dirigente hanno salutato gli intervenuti alla presentazione promettendo l’apertura serale dell’orto botanico anche nei giorni non dedicati agli spettacoli e dando appuntamento a breve all’inaugurazione del progetto Foce del fiume Akragas, area museale e di accoglienza turistica.

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