Gio. Set 17th, 2026

LAMPEDUSA una poesia di Vincenzo Arnone

DOVE

si distende la lingua di terra:

isola, nave, battello,

àncora, approdo,

casa, chiesa e

un incrocio di mani, di volti

nell’aria pura, a volte svanita,

in preda alle onde;

DOVE

il grande poeta vide 

il battersi di armi

tra   saraceni e Orlando;

DOVE

la Porta  apre ai passanti

la via  d’Europa

e delle coste africane;

e grida  e pianti

nelle viscere  del mare;

DOVE

arriva una Voce :

bianca, sciolta, amorevole,

vien da lontano, ma

ci è accanto, vicina,

nel buio  del cuore umano:

la sua Parola  vaga, si perde

tra l’una e l’altra sponda,

a nord e a sud:

invocazione, supplica,

pace  e preghiera accorata.

3 luglio 2026                                                                         Don Vincenzo Arnone

Related Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *