(il Presidente degli Amici del Capitano)—Da otto lustri e segnatamente dal 1986 il Cepasa ricorda annualmente l’anniversario della morte e della nascita del mecenate inglese capitano Alexander Hardcastle. Iniziative pregevoli dal punto di vista culturale ma sempre poco in confronto al bene vhe da lui ha ricevuto la città di Agrigento. Queste iniziative costituiscono un atto di omaggio e doverosa gratitudine alla disinteressata generosita’ del mecenate inglese le cui spoglie mortali riposano nel cimitero di Bonamorone. Sono intervenuti in tanti : scrittori, giornalisti, poeti, musicisti, registi, archeologi, operatori culturali e rappresentanti delle istituzioni comunali. Ricorrenza importante che si tramanda nel tempo con lo scopo di ricordare la nobile figura del capitano inglese che il grande archeologo Pirro Marconi defini’:”Straniero di nascita, agrigentino di elezione, mecenate di ricerche archeologiche e di tante opere utili agli uomini”. Il prossimo incontro è programmato per il 25 ottobre 2026 giorno della nascita avvenuta a Londra nel 1872. Tutto questo non basta occorre che le istituzioni inglesi (comune, ambasciata casa reale) prendano coscienza e conoscenza delle opere realizzate da un insigne cittadino inglese in favore della cultura mondiale, riportando alla luce una grande patrimonio archeologico nella Valle dei Templi di Agrigento patrimonio dell’Umanita’. E’ in programma l’invio di una lettera al Re Carlo III d’Inghilterra per richiamare l’attenzione su un cittadino londinese che onora la patria con le sue opere il capitano Alexander Hardcastle, un uomo di cui l’Inghilterra dovrebbe essere orgogliosa, attese le sue qualità che tornano quanto mai proficue e indicative di un avvenire di salvezza nel momento in cui la Civiltà vacilla sotto spinte di una volontà di distruzione.
Alexander Hardcastle e’ stato un uomo che ha sentito la patria mettendo a rischio la propria vita in una esperienza bellica che ha segnato per sempre la sua sensibilità di uomo di bellezza, un uomo che tra la bellezza e la barbarie ha saputo scegliere con tutto se stesso e con tutta la sua esistenza.
Oggi la sua opera brilla nella Valle dei Templi.
Ufficiale dell’esercito di Sua Maesta’ e gentiluomo di grande sensibilità scelse di investire le proprie risorse, energie e competenze nel riportare alla luce alcuni dei più importanti monumenti dell’antica Akragas; grazie al suo contributo, monumenti come il tempio di Ercole si trovano a risplendere.
La sua opera, purtroppo poco nota al grande pubblico, rimane una parte ideale tra l’Inghilterra e l’Italia. Essa rappresenta un esempio eccezionale di come l’amore per la storia e la bellezza possa superare i confini e unire le nazioni nelle tutela del patrimonio comune dell’Umanita’.
Alexander Hardcastle, nato nel Regno Unito il 25 ottobre 1872 si trasferì a Agrigento negli anni Venti del secolo scorso dedicando gran parte della sua vita allo studio e alla conservazione dei resti della Civiltà Greca nella nostra amata Valle.
Vostra Maesta’, nel rispetto e nella stima che nutro per il Suo ruolo e per il Suo impegno nel promuovere la cultura e la storia del Regno Unito e del mondo, Le chiedo umilmente di considerare un riconoscimento ufficiale per il capitano Alexander Hardcastle, un premio, una fondazione, un’alta forma di onorificenza: sarebbe un segno tangibile del valore che l’Inghilterra attribuisce a coloro che, come lui, dedicano Ia vita alla conservazione del patrimonio storico e culturale. Nel contesto di tale iniziativa auspico una visita ufficiale di Sua Maesta’ alla nostra Valle dei Templi di Agrigento oggi patrimonio Unesco a Villa Aurea che fu dimora del grande mecenate.
— firmato: Il Presidente degli Amici del Capitano



