Come può accadere che l’unica Opera Musicale al mondo che narra l’ultima notte del nostro grande Empedocle di Agrigento, uno dei più importanti filosofi della storia, composta e diretta da Filippo Portera, con i versi poetici di Nuccio Mula, possa essere così colpevolmente trascurata dalla sua città natale al punto da dover migrare.
Dopo millenni di ingrato oblio, di colpevole dimenticanza, rivedere Empedocle che parla alla sua Agrigento e al Mondo intero, declamando i suoi versi meravigliosi ed immortali, dovrebbe far commuovere e riempire di orgoglio e di gioia tutti gli agrigentini ed invece lo si lascia trasmigrare nell’indifferenza, in territori come il Parco Archeologico di Selinunte diretto da Felice Crescente, capaci di cogliere la grandezza e l’importanza culturale e storica dell’evento.
L’opera musicale EMPEDOCLE è un affascinante spettacolo in due atti con recitazione classica per sette personaggi, soli, coro, orchestra, danza, elettronica e immagini, con le musiche originali e la regia di Filippo Portera e i bellissimi testi poetici in endecasillabi sciolti composti da Nuccio Mula.
“EMPEDOCLE” è un’Opera monumentale contenente quasi tutti i versi di Empedocle ritrovati e con più di sessanta professionisti del territorio sulla scena, compreso il Coro Magnificat diretto dal M° Lilia Cavaleri. Scritta dalla maestria compositiva del M° Filippo Portera, è un rito collettivo che in una società smarrita nell’odio, ribadisce l’illegalità di tutte le guerre e tende all’Amore e alla convivenza pacifica di tutti i popoli del Mondo ed il “Corale della Pace”, eseguito alla fine del II atto ne è conferma.
Ogni qualvolta e dovunque, si metterà in scena l’Opera EMPEDOCLE, sarà Agrigento la protagonista assoluta, per confermare la grande storia e la grande bellezza di Akràgas.
L’Opera Musicale EMPEDOCLE, andrà in scena il prossimo 23 luglio 2026 alle ore 21:00 al Parco Archeologico di Selinunte al tempio di Hera.







