E’ nato ad Agrigento il movimento “Io Voglio Votare”. Un gruppo di agrigentini disposto a ricorrere all’abrogazione della futura legge elettorale qualora non venisse ripristinato il diritto di scelta del candidato o dei candidati come espressamente sancito con il richiamo al popolo sovrano. Per il gruppo agrigentino e’ venuto il tempo di mettere fine al parlamento dei nominati dalle segreterie nazionali dei partiti. Chiedono di poter concorrere democraticamente alla scelta dei propri rappresentanti. La gente e’ davvero stanca di vedere deputati eletti non appartenenti al territorio. E qui gli esempi sono evidenti e tanti: Craxi, Brambilla, Fascina catapultati in Sicilia per volontà dei segretari dei partiti. Nessun disegno di legge, nessuna interrogazione, nessun intervento a favore dell’acqua, della viabilità, dei trasporti, dei collegamenti stradali, ferroviari, aeroportuali. Insomma deputati per grazia ricevuta sulla base di un inserimento nella lista di appartenenza. Da qui la protesta da parte del Comitato ben rappresentato da persone che appartengono ad aree politiche diverse. Qualcuno auspica la fine della dittatura dei segretari nazionali dei partiti che sono tutti contrari al ripristino del voto di preferenza. Il Comitato ha indetto un sit-tin davanti la prefettura di Agrigento.

