Tante date, tante storie, tante protagoniste della Repubblica italiana. Sono le donne che hanno votato per la prima volta, comprese le 21 donne elette all’Assemblea costituente su 556 deputati, pari al 4 % appartenenti 9 al partito comunista, 9 alla democrazia cristiana, due al partito socialista ed una al partito di Guglielmo Giannini (Uomo Qualunque). Le loro brevi biografie sono state raccontate in un convegno svoltosi nella sala Giglia della Provincia Regionale, da Giuseppina Mira (con una sua poesia dedicata) a Vera Di Francesco, Liliana Arrigo, Giovanna Arnone, Anna Vitello, Stella Camillieri, Tania Cutugno. L’iniziativa e’ stata curata dal Cepasa che ha voluto festeggiare e ricordare l’ottantesimo anniversario della nascita della Repubblica italiana con le figure più significative: la più giovane delle cosiddette madri costituenti Teresa Mattei, la più anziana Angelina Merlin, la più votata Rita Montagnana con 74.418 voti di preferenza . All’inizio del convegno e’ stato eseguito l’inno di Mameli cantato dal giovane tenore Davide Guarraggi. Relatori l’avv. Diego Guadagnino e la dottoressa Etta Milioto che con dotte esposizioni hanno messo in rilievo il lungo percorso compiuto dalle donne per ottenere il diritto di voto e nel contempo essere candidate ed anche elette. Anniversari significativi che riguardano appunto il 31 marzo 1946, il 2 giugno 1946 e il 15 maggio 1946. Molto apprezzato e’ stato l’intervento della presidente dell’Ande Carola De Paoli la quale ha sottolineato come l’associazione nazionale abbia già festeggiato l’ottantesimo della fondazione e che una delegazione era stata ricevuta dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. La manifestazione organizzata dal direttore Fabrizio Randazzo si è chiusa con il liberatorio canto di “Bella ciao”.






















