Ven. Lug 17th, 2026

POST-ELEZIONI: UNA DICHIARAZIONE ESEMPLARE DELLA CANDIDATA DEL CENTRO DESTRA ORNELLA RUSSELLO

In queste ore leggo ovunque messaggi di Auguri e Congratulazioni al I cittadino, cui unisco il mio Personale, convinta soprattutto che gioventù ed energia, Amore per la Città di Agrigento, grado di formazione universitaria e la specifica esperienza lavorativa e specializzazione nel campo pubblicitario e qualche anno da parlamentare siano, in questo Sindaco, una cifra caratteristica e mix di potenzialitá, che portati con vero spirito di servizio e impegno serio al Palazzo de Giganti, possano finalmente vedere applicati e realizzati criteri efficaci, efficienti e di di buon andamento, che sono per definizione necessari per portare risultati concreti di crescita e sviluppo alla Amministrazione della cosa Pubblica e alla Città e cittadini.

Per il resto, da Donna intellettualmente onesta del Centro Destra, con conoscenza della Storia della Politica e radici familiari risalenti alla Politica cittadina dei tempi d’oro ( quella indimenticata di storici e dignitosi uomini politici), sento di fare una personale riflessione, disancorata dal coro di exusationes non petite, prestate da tanti imbarazzati in queste ore.

Questa elezione attesta la volontà di una Città, non solo di cambiamento, ma in primis di cambio di guardia in senso Istituzionale, verso un Soggetto diverso dai soliti e la voglia di scommettere su un volto nuovo, peraltro formato assai qualificatamente e professionalmente. Afferma il rigetto del voto telecomandato e segna la fiducia nel nuovo, ma anche la stanchezza e il rigetto per il vecchio.

Già ….. !!!

La stanchezza per il vecchio …. per i vecchi nomi, ma non per i c.d. “vecchi partiti”.

Non è infatti vero che la sconfitta di Alonge sia rifiuto dei Partiti di Centro Destra e affermazione della sinistra.

La Vittoria di Sodano, non è infatti una vittoria politica o partitica, è una Vittoria della Persona Fisica, Michele Sodano e se vogliamo del buon Ismaele ( che bene conosco dalle Amministrative del 2018) e della efficacia e affidabilità della loro proposta/programma elettorale che l’opinione pubblica/elettorato ha ritenuto affidabile per Agrigento.

E questo non significa che Dino Alonge fosse inadatto o indegno di fiducia. Dino è stato solo “un Uomo giusto” ( anche nel senso cristiano e civico del termine ) nel “momento storico-politico”, ma non nel posto ( il contesto Partitico), sbagliato.

Di partitico o politico, nella vittoria di Michele.

Qualcuno dice che è la vittoria del centro sinistra in danno del Centro Destra.

Tutto il contrario.

E’ la vittoria di una Persona Fisica gradita come Sindaco anche al popolo di Centro Destra.

Lo dicono i numeri: 5 Consiglieri eletti del “gruppo Sodano” e 19 “volti finalmente nuovi”, ma appartenenti ai Partiti di Centro Destra.

Cosa significa?

Che Agrigento ha valori e indirizzi continuativamente orientati al centro destra, infatti vota i partiti, le liste e i candidati di centro destra.

Ma protesta e rigetta la proposta del Sindaco, non perché rigetta Dino Alonge o questo paghi il ritardo di candidatura, ma perché vuole rompere con un sistema manipolatorio, non integro, che riempie da mesi le cronache cittadine di notizie ormai chiare su situazioni che una politica integra non dovrebbe avere il dispiacere di segnare tra i propri demeriti e sviste.

Pertanto, tanti tantissimi Auguri al nuovo che avanza : Michele Sodano in capo, quale Sindaco del campo largo elettorale e di Contro Corrente, e i tanti giovani, ma promettenti, Consiglieri sia di Centro Destra (tra i quali anche Dino Alonge che darà energia e applicherà parte delle proprie idee) e anche quei 5 che sono di fronte opposto, ma non meno validi ( tra cui persone che sono fiera di dire amicizie datate e persone valide).

Agrigento ha fissato e confermato i suoi ideali politici immutati, ma ha dato un vigoroso calcio ai personaggi della vecchia classe Dirigente, orientando il nuovo cammino e rotta.

Per questa scelta, operata con una visione e intelligenza dirimente, forse inaspettata da tutti, ha espresso voto disgiunto. Ciò che mostra come gli Agrigentini siano capaci e consapevoli di scelta e di messaggi alla vecchia politica. Qualcuno è caduto in battaglia, altri feriti immeritatamente.

Ma Agrigento ha compreso che era questo il momento e ha scelto per il primo bene, sopravvivenza, rinascita.

Smettiamola dunque con le fandonie, proferite o scritte attraverso complimenti maldestri di molti “malafiguranti”, che cercano il salvagente, o le spiegazioni di comodo affidate alla ipotesi di una candidatura decisa in ritardo.

Le cronache degli ultimi mesi e le molte vicende giudiziarie sbalorditive sono la ragione e gli Agrigentini questa volta hanno deciso di manifestare la indignazione, di dissociarsi e non nascondere la melma sotto il tappeto, ma di aprire la porta verso la discarica e dare un calcio via a Chi teneva imbrigliati simboli e partiti dignitosi, che si auspica saranno meglio rappresentati nel futuro locale, regionale e Nazionale.

Auguri a Michele e a tutti Consiglieri, di un nuovo modo di fare politica, in cui la visione e l’obiettivo superino le faide e vi rendano coesi, fattivi e produttivi per la ripresa e sviluppo della Nostra Amata Agrigento.

Perché (con un hashtag da Me coniato ) #quisifaagrigento.

Auguri a tutti.

Auguri Agrigento possa Tu risorgere fiera.

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