(di Beniamino Biondi)—Da poche ore il verdetto delle urne consegna ad Agrigento il suo nuovo Sindaco: Michele Sodano.
All’amico Michele rivolgo le mie più sincere e vive congratulazioni e l’augurio di un lavoro fecondo e illuminato, all’altezza della storia e della dignità di una città che porta impresse le tracce della civiltà mediterranea e che continua a rappresentare un patrimonio straordinario di bellezza e di identità.
La vittoria elettorale segna in questo giorno l’inizio della responsabilità più grande: essere un Sindaco capace di interpretare le speranze, le attese e pure le inquietudini di un’intera comunità di cittadini reali.
Agrigento attende da tempo risposte concrete alle sue molteplici criticità, ma ha soprattutto bisogno di una visione capace di restituirle fiducia, orgoglio e prospettiva. Governare significa amministrare, ma ancor più indicare una direzione, creare orizzonti condivisi e generare condizioni di crescita civile.
Per questo il mio auspicio è che la cultura divenga il cardine dell’azione amministrativa: non un elemento accessorio, ma una vera “infrastruttura di civiltà”, capace di alimentare conoscenza, partecipazione, sviluppo e coesione. Una città che custodisce l’eredità della Valle dei Templi e il lascito di secoli di storia non può immaginare il proprio futuro senza investire sulla forza generativa della sua cultura.
Che Agrigento possa ritrovare, attraverso una guida autorevole e lungimirante, il respiro delle grandi città e l’orizzonte delle grandi comunità. A Michele Sodano, dunque, gli auguri più sinceri per questo impegnativo e affascinante servizio per Agrigento.

