(di Aldo Capitano)—Riccardo Gaz e Radio Vela, interrogazioni improvvise dal tono ironico che lasciano in imbarazzo, ma sono fonti reali di approcci veri.
Le interviste e gli interventi di Riccardo Gaz nel suo storico programma “A tutto Gaz” su Radio Vela (la nota emittente di Agrigento) seguono una linea editoriale e comunicativa molto precisa, basata sulla provocazione ironica, l’improvvisazione e il coinvolgimento diretto del territorio. La sua conduzione segue tre direttrici principali:
1. Il meccanismo degli “Opinionisti per caso”
Il nucleo del suo format si basa sul chiamare al telefono numeri casuali o persone del tutto ignare di essere in diretta radiofonica. Gaz sottopone loro i temi caldi o le notizie assurde del giorno, trasformando cittadini comuni (dal barbiere al venditore ambulante) in “opinionisti”. Questa linea punta sulla spontaneità assoluta e sulle reazioni genuine, spesso comiche o surreali, della gente comune.
1. Irriverenza, satira e “senza filtri” con le istituzioni
Gaz non fa sconti alla politica e alle istituzioni locali. Il suo stile di intervista con i rappresentanti pubblici è incalzante, informale e decisamente provocatorio. Non è raro che incalzi sindaci o assessori su problemi di gestione locale (come i fondi spesi, i disservizi o i paradossi burocratici), cercando il confronto diretto. Questa linea “senza peli sulla lingua” porta spesso a picchi di tensione notevoli in diretta — come quando i toni si accendono al punto da sfociare in veri e propri storici battibecchi o reazioni furiose degli intervistati.
1. Alternanza tra satira e cronaca sociale
Se da un lato si ride dei paradossi quotidiani o delle stranezze del web, la linea del programma non ignora il sociale. Gaz utilizza la cassa di risonanza della radio per dare spazio a storie umane, denunce di maltrattamento di animali sul territorio o vicende di cittadini in difficoltà, intervistando i diretti interessati o i responsabili di associazioni locali.
In sintesi, la linea di Riccardo Gaz è un giornalismo radiofonico d’assalto ma in chiave pop e satirica: dissacrante, fortemente radicato nel territorio agrigentino e siciliano, ma capace di far riflettere attraverso il sorriso (e a volte la provocazione pura). Per avere un’idea tangibile del livello di spontaneità e della linea senza filtri del programma, è possibile ascoltare l’ estratto del programma A Tutto Gaz, in cui un incalzante faccia a faccia telefonico con il sindaco di Agrigento sui risultati della gestione cittadina si chiude con una reazione decisamente colorita in diretta.

