(di Giacomo Minio)—Sì è concluso un periodo intenso, scandito da impegni e iniziative di grande valore, tutte accomunate da un unico obiettivo: investire sul futuro dei giovani e sulla crescita del territorio.Dal III Career Day di Sicindustria Agrigento, al quale hanno partecipato il Prefetto Caccamo ed il direttore della Banca d’Italia Barbera, promosso con determinazione per offrire ai giovani studenti concrete prospettive professionali, ai seminari universitari del mio Corso di Economia dei Beni Culturali, arricchiti dal contributo di relatori d’eccellenza, per il decimo anno consecutivo, come il Comandante del Nucleo Tutela Patrimonio Culturale dei Carabinieri, De Felice, il Maestro Marco Betta — cui va il mio sincero apprezzamento per la rinnovata ospitalità al Teatro Massimo di Palermo, autentico privilegio formativo per gli studenti — e la brillante Samanta Isaia, Direttrice Gestionale del Museo Egizio di Torino, capace di far sognare. Fino all’odierno convegno “Chiamata alle Arti”, per il quale desidero ringraziare il Notaio Claudia Gucciardo per il gradito e raffinato invito a confrontarci sul tema del partenariato pubblico-privato. Parlare ai giovani, condividere esperienze con colleghi e professionisti di alto profilo e mettere in dialogo competenze e visioni significa assumersi una responsabilità culturale verso la comunità: offrire strumenti, idee e opportunità per costruire un futuro più solido, consapevole e prospero per il nostro territorio.










