(di Mattias Lo Pilato)—Oggi, a distanza di anni, un ulteriore passo si concretizza. Un autobus salirà in via Duomo
Ci è voluto tanto… forse troppo. Ma finalmente un obiettivo atteso da un intero quartiere sembra essere stato raggiunto.
Una battaglia portata avanti con determinazione da tanti cittadini che, nel tempo, non hanno mai smesso di chiedere attenzione per un problema reale, quotidiano e troppo a lungo sottovalutato.
Da anni, infatti, si assisteva a scene che non dovrebbero appartenere ad una città civile: anziani costretti a scendere alla Bibbirria, tra Via Plebis Rea e l’inizio di Via Duomo, e affrontare una salita lunga e faticosa dopo aver fatto la spesa o aver svolto semplici commissioni quotidiane.
Una fatica enorme per chi porta il peso degli anni… e spesso anche quello delle buste della spesa. Ma il pensiero va anche ai tanti turisti che, per raggiungere i vari B&B della zona, hanno dovuto trascinare valigie e affrontare a piedi un percorso tutt’altro che semplice. Certo, ci sono voluti anni… eppure, come si legge nella stessa ordinanza del Registro Generale n. 167 del 27/05/2026, l’iter era partito già nel 2024, con richieste, pareri e valutazioni. Oggi, quasi a fine mandato di questa amministrazione, questo atto fondamentale sembra finalmente pronto a diventare realtà concreta.
Il mio pensiero, però, oggi va soprattutto a quelle persone anziane del quartiere che con dignità e fermezza hanno chiesto per anni il ripristino di un servizio essenziale. Molti di loro, purtroppo, oggi non ci sono più. E proprio a loro avrei voluto dire: “Finalmente avete vinto.”
Sono certo che, da lassù, stanno gioendo insieme a noi per questo piccolo ma grande traguardo di civiltà. Perché in una città normale questi dovrebbero essere servizi ordinari.
Servizi che mettono al centro il cittadino, soprattutto il più fragile.
Purtroppo, dalle nostre parti, troppo spesso il normale viene trattato come qualcosa di straordinario… e per questo tutto si complica.


