(di Paolo Cilona)—Distruggi Agrigento e sarai premiato. Salvo qualche eccezione tutti i consiglieri comunali che con il loro voto hanno dato vita alla distruzione della villa del Sole torneranno a sedersi in consiglio comunale. Il centro destra, seppure diviso durante la campagna elettorale, troverà il punto d’ incontro per continuare la cattiva politica che ha messo Agrigento in bocca al Paese per certi eventi assurdi posti in essere durante la passata legislatura, compreso l’anno di Agrigento capitale della cultura. Tuttavia i voti andati al candidato del centro sinistra Michele Sodano lasciano ben sperare per un cambiamento al Palazzo dei Giganti. Un dato assai significativo è il ritorno in aula del Partito democratico dopo cinque anni di assenza. Ottimo il risultato elettorale ottenuto da Controcorrente. Se dovesse vincere al ballottaggio Michele Sodano troverà un’opposizione assai forte e agguerrita rappresentata dai consiglieri di centro destra. Nonostante tutto sarà la stagione del fare nell’interesse della città. Se dovesse vincere Gerlando Alonge si ritornerà al passato. Molto bene è stato il risultato ottenuto da Giuseppe Di Rosa seppure sostenuto da due liste civiche, è stato favorito dal voto disgiunto. Un dato da analizzare è il comportamento dei candidati delle liste a sostegno di Alonge che hanno preferito votare altro candidato a sindaco. Una rivolta dei peones che non vogliono più sottostare ai vari mentori (ed in particolare a Roberto Di Mauro e Riccardo Gallo), più propensi a potere svolgere in assoluta autonomia il mandato di consigliere comunale. La loro posizione sarà tutta da analizzare nel corso del ballottaggio del 7 e 8 giugno.

