Gio. Set 17th, 2026

PRESENTATA LA STAGIONE TEATRALE 2026-2027 del “PIRANDELLO” DI AGRIGENTO

Un cartellone del direttore artistico Roberta Torre che attraversa i grandi classici, la drammaturgia contemporanea, la danza internazionale e la nuova produzione siciliana. Il Teatro Luigi Pirandello ha definito la nuova stagione teatrale 2026/2027, un percorso costruito tra memoria, innovazione e grandi interpreti della scena nazionale.

Una stagione che mette insieme spettacoli popolari e teatro d’autore, produzioni nazionali e nuove scritture, mantenendo centrale anche il rapporto con Luigi Pirandello e con l’identità culturale del territorio.

L’apertura ufficiale della stagione è ancora in fase di definizione, mentre il primo titolo annunciato è “Lullaby”, in programma sabato 12 e domenica 13 dicembre 2026. Lo spettacolo, firmato da Luciana Di Bella e Massimiliano Pace, è un viaggio musicale tra sogno, memoria e suggestioni sonore, capace di attraversare mondi diversi: dalla lirica al rock, tra ninnenanne celebri e composizioni originali.

A gennaio spazio a uno degli appuntamenti più attesi della stagione: “I Fratelli De Filippo”, tratto dal libro “Vita di Eduardo” di Maurizio Giammusso. Sul palco Sergio Rubini, Mario Autore, Anna Ferraioli Ravel e Susy Del Giudice. Lo spettacolo ripercorre la vita di Eduardo De Filippo, il rapporto con il padre Eduardo Scarpetta e il legame artistico e umano con Titina e Peppino.

Il 9 e 10 gennaio arriverà “Hospitality Suite”, con Francesco Scianna protagonista di un intenso testo di Roger Rueff. Ambientato in una suite d’albergo, lo spettacolo affronta ambizioni, fragilità e illusioni della società contemporanea, mettendo al centro il rapporto tra uomo e progresso.

Il 23 e 24 gennaio toccherà invece ad “A casa tutti bene”, adattamento teatrale firmato da Gabriele Muccino dell’omonimo successo cinematografico. Sul palco Fabio Troiano, Anna Galiena, Vera Dragone e un cast corale per raccontare tensioni familiari, rapporti irrisolti e fragili equilibri emotivi.La danza entrerà in cartellone il 13 e 14 febbraio con “Dear Son”, creazione di Sasha Riva e Simone Repele. Uno spettacolo intenso e poetico che racconta il dolore di una famiglia segnata dalla guerra e dall’assenza di un figlio partito per il fronte.

A febbraio ritorna la grande tradizione napoletana con “Il medico dei pazzi” di Eduardo Scarpetta, diretto da Leo Muscato e interpretato da Gianfelice Imparato. Una commedia brillante e senza tempo costruita sugli equivoci e sull’ironia della celebre maschera di Sciosciammocca.

Il Teatro Pirandello ospiterà anche “R.U.R. – Rossum’s Universal Robots”, produzione del Teatro Stabile di Catania tratta dal celebre testo di Karel Čapek che introdusse per la prima volta il termine “robot”. Una riflessione visionaria sul rapporto tra uomo, tecnologia e coscienza artificiale.

Ad aprile arriverà “La rigenerazione” di Italo Svevo con Nello Mascia protagonista. Lo spettacolo affronta con ironia e profondità il tema dell’invecchiamento, della paura del decadimento e del desiderio di rinascita.

Sempre ad aprile spazio ad “Alice in Wonderland”, spettacolo liberamente ispirato ad “Alice nel Paese delle Meraviglie”, che intreccia fiaba e realtà raccontando la storia di una giovane donna colpita da Alzheimer precoce. Un lavoro delicato e contemporaneo che affronta i temi della memoria, della fragilità e dell’amore.

Tra gli appuntamenti più forti della stagione anche “Elettra 1944”, scritto e diretto da Giancarlo Nicoletti, con Pamela Villoresi. Una rilettura dell’Orestea ambientata nella Roma occupata durante la Seconda guerra mondiale, tra Resistenza, conflitti familiari e tragedia.

Fortemente identitario e legato al territorio sarà invece “Ceneri – l’ultimo viaggio di Pirandello”, nuovo spettacolo scritto e diretto da Marco Savatteri. Una produzione che immagina il viaggio surreale delle ceneri di Luigi Pirandello verso la Sicilia, in un intreccio tra realtà, fantasia e personaggi pirandelliani.

A chiudere la stagione, il 29 e 30 maggio 2027, sarà lo spettacolo vincitore del Pirandello Fringe Festival, manifestazione che trasformerà ancora una volta luoghi simbolici della città di Agrigento in palcoscenici naturali dedicati all’universo pirandelliano.

Related Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *