Gio. Lug 16th, 2026

 (di Salvatore Principato)—Sono arrivato quasi al momento clou di questa campagna elettorale per le elezioni del sindaco e del consiglio comunale di Agrigento. Sarebbe più giusto dire “siamo quasi arrivati” perché assieme ai miei numerosi amici ho voluto cimentarmi in questa sfida contro i giganti della politica agrigentina che hanno portato la città in una crisi nera e hanno costretto molti giovani ad abbandonare Agrigento. Un gruppo di questi giovani, quelli che ancora resistono, sta credendo a un progetto di riscatto di questa città,  alla voglia di riscatto dei cittadini, giovani e meno giovani.

Vi chiedo di votare Michele Sodano a sindaco e vi chiedo di scrivere il mio nome fra le preferenze per i consiglieri di Controcorrente.  Lo sto chiedendo a chi mi stima e sa che affronto questa prima esperienza elettorale con fiducia nelle persone.

Ho avuto diverse reazioni e diverse domande fra quanti ho interpellato e la più frequente è stata la classica “ma cu tu fa fari”.

Ecco! È proprio questa la domanda che mi da maggiori stimoli a impegnarmi ancora di più.  E stavolta sono io a chiedere: perché è così incomprensibile che si voglia fare qualcosa per la comunità? Per la città dove viviamo e vogliamo continuare a vivere.

E cosi mi ritrovo a ripetere lo stesso discorso:

Che l’ho fatto mosso dallo spirito di legalità ed innovazione, che la lista controcorrente è fatta di gente competente e non da persone con pacchetti di voti, che non puntiamo alla singola poltrona compreso il candidato a sindaco, ma che vogliamo portare una squadra fatta di idee e di competenze innovative e concrete, che non sono mai partito al nord Italia né all’estero per l’amore della mia terra e che mi è costato cambiare mille lavori con mille sacrifici

E che lo sto facendo per i miei figli, per non farmi dire un domani da loro “ papà tu dove eri quando la città era abbandonata alle cattive amministrazioni?”

E per cercare di non farli partire per studiare e lavorare fuori. Vorrei impiantare in loro l’amore che ho per la Sicilia e per Agrigento.

Per ciò, in concreto, mi impegnerò nel mondo della movida e nello sport, attività economiche fondamentali in una città a vocazione turistica. Quelle attività che  per diversi lustri mi hanno visto impegnato per hobby e per professione. Ed è proprio questa professionalità che metto a disposizione della squadra di Controcorrente. Per mettere in moto una calendarizzazione che distribuisca eventi tutto l’anno con l’intento di promuovere centro storico e lungomare con weekend che puntino al sano divertimento e tanta promozione turistica. Per rendere Agrigento una città sempre più attrattiva per i forestieri ma… senza mai deludere i generosi Giurgintani.

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