Il candidato sindaco Giuseppe Di Rosa annuncia una nota urgente al Prefetto di Agrigento sulla gestione del servizio autobotti e sulle iniziative assunte dai vertici di AICA in piena campagna elettorale.
“Non è accettabile – dichiara Di Rosa – che mentre Agrigento vive una crisi idrica permanente, con turni d’acqua che in alcune zone arrivano anche una sola volta a settimana, si tenti di colpire o mettere in difficoltà proprio chi, da anni, garantisce l’approvvigionamento idrico a famiglie, attività commerciali, strutture ricettive e imprese turistiche”.
Il riferimento è alla situazione denunciata dagli autobottisti convenzionati con AICA, che lamentano incertezza sul futuro del servizio, condizioni non chiare e il rischio di essere trattati come dipendenti senza tutele, pur restando lavoratori autonomi. Una vicenda già emersa pubblicamente nei giorni scorsi.
Di Rosa punta il dito contro AICA e contro chi, secondo il candidato sindaco, esercita ancora influenza politica tanto sulla società idrica quanto sugli equilibri del Comune capoluogo.
“È gravissimo – prosegue Di Rosa – che in piena campagna elettorale per le amministrative del Comune capoluogo i vertici di AICA, legittimati da chi ha ancora il comando politico su pezzi fondamentali della città, assumano iniziative che appaiono assurde, vessatorie e irrispettose delle norme di legge. Qui non si sta parlando solo di contratti o convenzioni: si sta parlando di sopravvivenza economica e sociale”.
Il candidato sindaco evidenzia anche le segnalazioni che stanno arrivando da cittadini, commercianti e titolari di attività ricettive.
“Stiamo raccogliendo denunce da parte di proprietari di strutture turistiche e attività commerciali che stanno perdendo migliaia di euro al giorno. Agrigento vive di turismo, accoglienza, ristorazione, servizi. Senza acqua si cancellano prenotazioni, si danneggia l’immagine della città e si rischia il collasso economico di intere famiglie”.
Da qui la richiesta al Prefetto:“Chiediamo un intervento immediato del Prefetto. Non si può consentire che una crisi idrica già drammatica venga aggravata da decisioni amministrative confuse, punitive o prive di adeguate garanzie. Gli autobottisti vanno rispettati, le attività economiche vanno tutelate, i cittadini devono avere acqua. Il resto è propaganda sulla pelle della città”.
Ufficio Stampa
Giuseppe Di Rosa – Candidato Sindaco di Agrigento

