Giachetti-Sciopero della fame. La preoccupazione di Sigfrido Ranucci
Articolo21, Move-On, Rete No Bavaglio: solidarietà umana a politica all’iniziativa dell’Onorevole Roberto Giachetti.
Lo sciopero della fame indetto dall’Onorevole Roberto Giachetti riporta in primo piano il grave stallo degli organi per garantire l’interesse pubblico nell’informazione radio-televisiva. Condividiamo l’urgenza per:
•La riattivazione immediata dei lavori della Commissione Vigilanza, bloccata da oltre venti mesi.
•La ripresa della riforma della governance del servizio pubblico per evitare procedure di infrazione europea.
La condizione del servizio pubblico radiotelevisivo e la paralisi della Commissione parlamentare di vigilanza sulla Rai rappresentano un vulnus per la nostra democrazia.
I tre richiami del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella sono inequivocabili: non è accettabile che, dopo un anno e mezzo, manchi ancora un assetto stabile degli organi amministrativi della RAI e che la Commissione di Vigilanza non possa svolgere il suo ruolo istituzionale.
Ringrazio l’Onorevole Roberto Giachetti per la sua sensibilità nei confronti del Servizio pubblico per cui lavoro da 35 anni, ma temo altre si che la mancanza di sensibilità di altri nell’affrontare il tema possa avere conseguenze sulla sua salute.

