Gio. Lug 16th, 2026

FAVARA: I BUONI E ONESTI AMMINISTRATI E TARTASSATI

(di Gerlando Cilona)—Di solito intervengo o scrivo libri per mettere in evidenza gli aspetti storici edificanti del mio paese: Favara. Tuttavia, oggi, non posso esimermi dal focalizzare una serie di problemi negativi che coinvolgono l’intero paese. Mi sono chiesto:” I buoni, gli onesti, i rispettosi della legge e del vivere civile a Favara diventano o diventeranno cattivi per colpa di chi li amministra? L’interrogativo rimanda innanzitutto all’evasione della tassa sui rifiuti- TA.RI. I costi per il servizio ricadono, purtroppo, soprattutto sulle spalle degli onesti. Se a questo si aggiunge che il servizio di nettezza urbana è gravoso, disastroso e inadeguato, basti notare che in moltissime vie si vedono raramente i netturbini, l’erba cresce sui marciapiedi e il decespugliamento avviene, come si suole dire “ogni morto di papa”, la situazione si trasforma in dramma per gli onesti utenti. E che dire della mancata adesione alle leggi nazionali di rottamazione? Ne deriva una scarsa sensibilità verso chi si trova in difficoltà economica non tenendo conto delle necessità degli Utenti! Come giustificare che il saldo delle bollette TARI arriva ad essere quasi quanto il costo totale del servizio annuale? Come si fa a giustificare che nel giro di una settimana arrivano notifiche di saldo (per lo stesso anno e lo stesso ruolo) che modificano la somma che passa da 236 euro a 350 euro? Mi sono chiesto: ”una Amministrazione oculata, unitamente al Consiglio comunale, può essere così ostile ai favaresi da utilizzare coefficienti elevati di sanzione pari al 30% ai quali si aggiungono anche gli interessi di mora giornalieri? Tra l’altro sulle spalle di chi ha fatto il proprio dovere, infatti, continuano a pesare in modo eccessivo le bollette a saldo che sono diventate una caratteristica annuale! Il ricorrere a saldi piuttosto consistente per pareggiare il bilancio preventivo deve scaturire da fatti eccezionali e non preventivabili. È migliorato il servizio? No di certo: esso risulta inadeguato e carente. Sono state fatte delle nuove assunzioni di personale per migliorare l’igienicità del paese anno dopo anno??? Perché l’Amministrazione non è in grado di quantificare la spesa preventiva del servizio? Quanti sono gli interventi straordinari di raccolta e pulizia del paese in un anno? Tra l’altro si richiede nella notifica, oggi per allora, il pagamento in unica soluzione del saldo dei vari anni (tranne poi a chiederne la rateizzazione all’Ufficio) determinando un sovraccarico di lavoro agli impiegati per le modifiche di pagamento. Lasciamo a chi di dovere di accertare le gravi responsabilità; tuttavia, piacerebbe sapere cosa ha fatto la giunta, il consiglio e la burocrazia per evitare ditartassare gli onesti paganti? Come hanno potuto permettere che il paese restasse sporco con l’immondizia sparsa ovunque e dovunque? A chi spetta il ruolo di evitare il mancato pagamento di quanto dovuto? È possibile che il servizio TARI, che lascia a desiderare per inefficienza, costi a Favara molto di più rispetto al resto d’Italia? Spero che queste domande trovino adeguate soluzioni nella futura Amministrazione che dovrà, soprattutto, fare inserire, in un nuovo contratto d’appalto, clausole di penalità per eventuali inadempienze o per l’interruzione di pubblico servizio da parte della Ditta, richiedendo, visto l’alto costo, più mezzi e personale per fare in modo che anche i quartieri periferici abbiano la presenza dei netturbini. Solo così si potranno evitare gli stessi errori e rendere giustizia e serenità alla cittadinanza. Si può gioire della presenza di nuovi vigili urbani nel momento che mancano le insegne stradali, le strisce pedonali, la revisione dei sensi di marcia, l’occupazione di spazi pubblici che non favoriscono la circolazione? Con amarezza oggi si registra che il paese, per una politica amministrativa non edificante, ha poco rispetto perfino dei morti. Come viene amministrato il Cimitero di Piana Traversa? Perché mancano i loculi per seppellire i defunti? Favara è diventata, purtroppo, emulatrice del Cimitero dei “Rotuli” di Palermo con poco rispetto per la sacralità dei defunti! L’accatastamento nell’ex chiesa dove si svolgevano i riti funebri è una vergogna: le bare giacciono sopra alcuni banchi!

Passato e Presente si fondono e si confondono.

Il Cimitero di Favara torna ad essere motivo di critica nonostante siano passati 18 anni dall’articolo sul giornale “La Sicilia”, a firma di Franco Pullara, che metteva in evidenza “un settore diventato una sorte di mercato nero”. Sembra che il Tempo si sia fermato ed il Cimitero di Piana Traversa torni, purtroppo, ad essere motivo di forte polemica. Oggi, infatti, Favara vive l’amara ed ingiustificabile situazione vissuta dal cimitero “Rotuli” di Palermo: i morti non sono tumulati per mancanza di loculi e le bare restano ammucchiate nell’ex chiesa, dove venivano celebrate le Messe funebri. Da tutto questo scaturiscono diverse domande:” I Cimiteri, secondo le norme igieniche vigenti, non dovrebbero avere un adeguato numero di loculi da utilizzare in caso di un’eventuale epidemia? Come concretizzare ciò se neppure la quotidiana mortalità si riesce a risolvere? “Chi e come si gestisce il luogo sacro? Esiste un Piano regolatore cimiteriale? Le opere ditumulazioni sono governate dai privati o dall’Amministrazione comunale? (se nel primo caso che utile ne ricava il Comune)? Chi ha il compito di vigilare in merito? Esistono registri che distinguono i loculi concessi “in eterno” da quelli con contratto temporale? Le estumulazioni avvengono per sezioni o per la data dei contratti stipulati nel Tempo??

Al di là delle polemiche occorre agire e programmare in maniera seria ed oculata per dare dignità ai defunti verso i quali i favaresi hanno sempre dimostrato sentimenti affettivi di notevole rilevanza. La grave situazione deve richiamare al senso di responsabilità morale e politica per porre fine alla mancanza di sacralità verso i defunti e i loro eredi.

Related Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *