(di Paolo Cilona)—I consiglieri uscenti sono 17. Cinque appartengono al Mpa-Grande Sicilia (Alessandro Sollano, Antonino Amato, Ilaria Maria Settembrino, Angelo Vaccarello e Marco Vullo); cinque a Fratelli d’Italia (Gerlando Lipari, Simone Gramaglia, Flavia Maria Contino, Sergio Burgio e Pasquale Spataro); tre a Forza Italia (Davide Cacciatore, Giovanni Civiltà e Antonino Costanza Scinta); due all’Udc (Giuseppe La Felice e Roberta Vicari); uno alla Lega (Valentina Cirino) e uno alla Democrazia Cristiana (Alessia Bongiovi’). Con la sola esclusione di Roberta Zicari in quanto all’opposizione nell’amministrazione di Franco Miccichè, tutti gli altri consiglieri uscenti votarono nelle due sedute del 26 luglio 2022 la deliberazione n.82 e dell’8 febbraio 2024 per lo scempio della villa del Sole per dare corso ad un appalto per la costruzione di un asilo nido. Speriamo che nei loro programmi futuri non siano previsti ulteriori scempi. La cosa più strana della politica agrigentina sta nel fatto che uno dei maggiori sostenitori della candidatura a sindaco di Luigi Gentile e’ quel Cateno De Luca che presentò assieme ad Ismaele La Vardera una interrogazione al Presidente della Regione e agli assessori regionali al territorio ed ambiente- beni culturali e identità siciliana chiedendo urgenti chiarimenti in merito ai lavori (allora in corso) di un nuovo edificio scolastico, con demolizione dell’Intero patrimonio arboreo della villa del Sole ad Agrigento, effettuati in assenza di alcuna autorizzazione paesaggistica al progetto appaltato dall’amministrazione comunale. Oggi Cateno De Luca avrà di fronte e dalla sua parte i consiglieri uscenti di Agrigento e non più il suo caro amico e deputato Ismaele La Vardera che sostiene l’altro candidato sindaco Michele Sodano. Secondo le voci che girano si andra’ ad un ballottaggio di fuoco.

