Mer. Mag 13th, 2026

RITI DI PASSAGGIO NELLA TERRA DESOLATA

(di Paolo Cilona)—Chi nasce consigliere comunale ad Agrigento può infischiarsi della gente. Non sono tenuti a dire le cose non fatte e a loro interessa solo la visibilità dell’appartenenza al vento politico confidando sempre nella bonta’ dei familiari e degli amici elettori che con grande generosita’ continueranno a sostenerli. Nessuno chiedera’ il motivo della distruzione della villa del Sole, della città sporca, delle strade colabrodo, dei disservizi strutturali, della mancanza dei posteggi (piazza Rosselli), del parco dell’Addolorata, del fallimento di Agrigento capitale della cultura.  Non hanno occhi per guardare lo stato della città ma soprattutto continuano ad ignorare il discredito da parte della gente. Sempre gli stessi volti. Da decenni salgono e scendono le scale di palazzo dei giganti. E se qualcuno vi rinuncia, dietro vi è il familiare di turno pronto a prendere il testimone. Da tempo vi sono famiglie che si sono adagiate in posizione di comando mantenendo inalterati i privilegi comunali specie operando possibilmente nelle borgate. Quindi niente di nuovo sotto il cielo di Agrigento dopo una attenta visitazione delle liste che si richiamano al centro destra e che riguardano i due candidati a sindaco, Gentile e Alonge. A questo punto occorre prendere coscienza e conoscenza che l’orologio del campanile ad Agrigento è fermo per volontà dei soliti noti.

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