Agrigento ha bisogno di una svolta vera, non di operazioni di facciata. Serve un sindaco che conosca la città, che la viva ogni giorno e che non risponda a logiche di potere o a interessi esterni. È questo il messaggio chiaro del candidato sindaco Giuseppe Di Rosa.
“Sarò il primo sindaco di tutti, senza alcun orientamento legato al ceto sociale – dichiara Di Rosa –. Sono orgoglioso di essere cresciuto e di essere residente in un quartiere popolare della città. È da lì che ho imparato cosa significa vivere i problemi reali degli agrigentini.”
Una presa di posizione netta che segna una rottura con il passato:
“Negli ultimi trent’anni Agrigento è stata amministrata sempre dalle stesse aree politiche e sociali, ed è sotto gli occhi di tutti il risultato. Il vero problema è stato il distacco dalla città reale. Agrigento ha bisogno di un sindaco che sappia amministrare ma soprattutto che viva la città.”
Ma la differenza è anche politica:
“Non abbiamo deputati da esporre e non dobbiamo rispondere a nessun orientamento politico. Per noi viene prima di tutto la città. E a chi dice che siamo soli, rispondiamo con forza: noi siamo con la città e con gli agrigentini.”
Di Rosa distingue chiaramente i livelli di responsabilità politica:
“Alla presentazione del candidato del centrosinistra era presente l’ex presidente della Regione, l’onorevole Angelo Capodicasa, insieme a esponenti politici come Giovanna Iacono, Davide Faraone, Michele Catanzaro, Ida Carmina e Angelo Cambiano. Parliamo di figure che fanno parte, da anni, del sistema politico regionale e nazionale.”
Poi il passaggio diretto sulla gestione della città:
“Diverso è il livello di chi, in questi anni, ha inciso direttamente sull’amministrazione del territorio, esprimendo uomini, scelte e indirizzi politici che hanno governato Agrigento e la sua provincia.”
Di Rosa cita:
Roberto Di Mauro, Riccardo Gallo, Margherita La Rocca, Calogero Pisano, Giusy Savarino e Luigi Gentile.
“Sono espressione di quell’area politica che, negli anni, ha avuto responsabilità dirette o indirette nella gestione della città e del territorio – sottolinea Di Rosa –. I risultati sono sotto gli occhi di tutti.”
Poi l’affondo politico:
“Gli altri stanno già lavorando per altri lidi, per le prossime elezioni regionali del prossimo anno. Le loro scelte e le loro alleanze sono già orientate a quello. Noi invece vogliamo lavorare per la nostra Agrigento, esclusivamente per la città e per i cittadini.”
Da qui l’appello diretto agli agrigentini:
“Non votare noi significa affidarsi ancora una volta a chi ha già amministrato e oggi si ripresenta cambiando le vesti. Noi rappresentiamo l’unica alternativa libera, che non deve restituire favori a nessuno.”
E la chiusura è un manifesto chiaro:
“Noi cambieremo Agrigento rendendola una città normale. È questa la vera rivoluzione. Perché chi ha governato finora non può dirlo: ha già avuto la possibilità di farlo.”
Una candidatura che si propone come rottura totale con il passato, mettendo al centro la città, i cittadini e una nuova idea di amministrazione: concreta, indipendente e finalmente vicina alla realtà di Agrigento.
Ufficio Stampa
Giuseppe Di Rosa – Candidato Sindaco di Agrigento

