(di Paolo Cilona)—All’ultimo momento dopo lunghe giornate di profonde riflessioni l’ex senatore della repubblica e sindaco della città Calogero Sodano ha deciso di non candidarsi. Eppure all’inizio della campagna elettorale il suo nome circolava negli ambienti politici come il candidato sindaco espresso da Forza Italia, MPA e Fratelli d’Italia. Dopo una certa ufficialità il suo nome fu messo dâ parte in quanto per alcuni rappresentava il passato della politica mentre invece, a loro parere, bisognava offrire alla città un giovane candidato espressione della società agrigentina. Al suo posto, contro ogni pronostico, è stato designato l’avvocato Gerlando Alonge, figlio di Alfonso che negli anni novanta ricopri il ruolo di assessore nella Giunta presieduta dâ Roberto Di Mauro. Una scelta, di sicuro, non gradita a Calogero Sodano. Dâ qui la decisione dello stesso di sostenere il candidato Luigi Gentile sostenuto dalla Lega, da Catena De Luca, Noi Moderati e Democrazia Cristiana. Si tratta di una rivalsa elettorale nei riguardi del duo Di Mauro-Gallo. Ormai è guerra aperta all’interno dell’area del centro destra. Come al solito si assistera’ ad una corsa al voto casa per casa e con una mobilitazione generale di tutte le loro truppe cammellate. Ora spetta alla città respingere la rincorsa per assicurare l’auspicato cambiamento.

