Ad Agrigento il campo progressista serra le fila e rilancia con decisione la candidatura di Michele Sodano. A pochi giorni dalla presentazione ufficiale delle liste, le principali forze politiche e civiche dell’area si sono riunite al Circolo Empedocleo per un vertice che ha avuto un chiaro obiettivo: rafforzare l’unità e dare slancio alla corsa elettorale.
Un incontro partecipato, che ha visto la presenza di esponenti di rilievo del panorama politico regionale e nazionale. Tra questi Giovanna Iacono, Roberta Lala, Eleonora Sciortino, Michele Catanzaro, Fabio Giambrone, Roberto Polizzi, Pierpaolo Montalto, Ida Carmina, Angelo Cambiano e Ismaele La Vardera.
Un fronte ampio e compatto che, senza distinguo, ha ribadito il proprio sostegno a Sodano, sottolineando come l’unità rappresenti la chiave per affrontare una campagna elettorale breve ma decisiva. Il messaggio emerso è netto: intercettare il bisogno di cambiamento della città e trasformarlo in consenso concreto.
Nel suo intervento, Michele Sodano ha tracciato le prime linee guida del suo programma, ponendo al centro il rilancio della macchina amministrativa. “Il personale comunale sarà una priorità – ha spiegato – perché solo valorizzando le risorse interne si può avviare un vero percorso di rinascita per Agrigento”.
Spazio anche a uno dei temi più discussi degli ultimi giorni: la scelta del Movimento 5 Stelle di non utilizzare il proprio simbolo nella competizione. A chiarire la posizione è stato Angelo Cambiano, che ha parlato di una decisione strategica finalizzata ad ampliare il perimetro della coalizione e favorire una maggiore apertura alla società civile. Nessuna difficoltà, inoltre, sul fronte organizzativo: la raccolta firme procede spedita e l’obiettivo delle sottoscrizioni necessarie appare ampiamente alla portata.
Il vertice al Circolo Empedocleo segna così un passaggio politico significativo nella corsa alle amministrative agrigentine: il campo progressista si presenta compatto e determinato, pronto a giocare un ruolo da protagonista nella sfida per il governo della città.





