( di Paolo Cilona)—Al tavolo della trattativa tra i big del centrodestra chi ha suggerito il nome di Gerlando Alonge ? Sciogliendo l’interrogativo la gente avra’ modo di capire l’interesse del big proponente e del suo partito. İl papà del candidato sindaco, Fofo’, fu un esponente di primo piano della Democrazia cristiana della città dei Templi, nonché amico del compianto assessore regionale ai lavori pubblici Totò Sciangula. Negli anni Novanta Fofò Alonge fu autorevole assessore nella Giunta comunale presieduta da Roberto Di Mauro. Tutto lascia pensare che il proponente sia stato il deputato regionale Di Mauro in forza di una antica amicizia con il genitore del neo candidato a sindaco Gerlando Alonge. Da qui il grande senso di riconoscenza verso il quadro politico che lo sosterrà per tutta la campagna elettorale che sin d’ora si presenta ardua e difficile per tutti i candidati in forza di una grave crisi che attanaglia la città, per la viabilità, la pulizia, i posteggi, il verde pubblico, la pianta organica, le scuole, le borgate e soprattutto i quartieri. Un altro aspetto che dovrà curare è il rapporto di fiducia con i candidati che da più giorni fanno campagna elettorale senza indicare il candidato sindaco e il programma. Non sarà una passeggiata come qualcuno va dicendo, in quanto sulla sua strada ci sono di già due autorevoli candidati (Di Rosa e Michele Sodano) che hanno avviato un proficuo rapporto con gli agrigentini ed hanno ufficializzato il loro ampio ed articolato programma a favore della città. Staremo a vedere gli sviluppi nel corso della campagna elettorale. (foto di SATIRA AGRIGENTINA)

