(di Paolo Cilona)—Siamo giunti finalmente al capolinea. İl centro destra ha due candidati di riferimento alla carica di sindaco: Lillo Firetto e Daniela Catalano. Si capisce subito che l’appartenenza ideologica è stata messa da parte per privilegiare il tornaconto. Questa non è l’arte della politica basata sulle idee, sulla storia delle proprie origini. È prevalso solo l’istinto di scendere in campo a prescindere dagli umori della gente. A questo punto appare conseguenziale la discesa in campo di Calogero Sodano che ha dalla sua parte tante buone ragioni di rivalsa verso coloro che pensano di tenere in mano le redini del potere politico in città. Sodano Lillo non ha di certo bisogno di sigle per concorrere a sindaco di Agrigento. Saranno gli agrigentini a fare la selezione di merito tra i candidati del centro-destra. Diversa è la situazione nel centro-sinistra dove il candidato Michele Sodano ha impresso tanto entusiasmo in una realtà tutta da definire sul piano elettorale. İntanto, la campagna di Giuseppe Di Rosa sta incontrando tanti consensi da parte della gente che appare stanca e delusa per i risultati offerti dalle forze storiche agrigentine che hanno governato la città. La partita è tutta da giocare con un finale che offrirà grandi sorprese.

