(di Giuseppe Portannese)— Straordinaria serata di teatro da camera all’Empedocleo di Agrigento. Un grande Sandro Re ha avvinto l’ eccezionale pubblico presente che ha applaudito,condiviso,esaltata la performance del beniamino del pubblico della nostra Agrigento da sempre. Sandro Re ha travolto tutti recitando cantando,affabulando con una lunga cavalcata scenica nelle pieghe dell’umorismo nazionale, proponendo i grandi monologhi dei più celebrati intrattenitori nazionali: da Pino Caruso per la Sicilia, Salemme per Napoli e poi Proietti,Fabrizi per la romanità, Gaber per il caustico umorismo amarostico milanese. Sandro Re ha toccato le mille corde dell’arte recitativa: ammiccante sornione accattivante, allusivo. Insomma una fantastica prova d’attore sostenuta da una intensa pioggia di applausi. Un grande teatro da camera dove ha vinto “la parola” e l’arte scenica di altissimo livello. Il progetto artistico di Mario Gaziano ha proposto RE-RIDENS, 65.mo spettacolo delle ricche stagioni teatrali all’Empedocleo. E Sandro Re è stato brillantemente sostenuto da una scintillante Lia Cipolla e da un elegante Giuseppe Gramaglia, con i maestri storici musicisti Tonino Migliaccio e Pietro Puma, perfetti e insostituibili. . Una performance che conferma Sandro Re quale superiore interprete dal tono umano e intensamente artistico


















