Sab. Apr 11th, 2026

DI MAURO è un fiume carsico: appare, scompare, riappare

(di Paolo Cilona)—In una intervista recente il deputato Roberto Di Mauro ha sciolto il nodo di solidarietà con il Sindaco uscente Miccichè escludendo di fatto una sua  riconferma. Amministrare una città come Agrigento non e’ facile per nessuno tanto più per un professionista signorile e perbene come Franco Miccichè. La scelta su Calogero Sodano, tra l’altro condivisa dai partiti del centro destra, e’ sorretta dalla convinzione che Agrigento abbia bisogno di una persona esperta sul piano amministrativo. Eppure Francesco Miccichè con grande responsabilita’ e consapevolezza politica aveva tentato di rigenerare l’attività amministrativa licenziando in toto i componenti della sua Giunta. Purtroppo fu costretto a fare retromarcia per ordini ricevuti. Accetto’ pure le indicazioni (cadute dall’alto) per il progetto dell’’asilo e la distruzione della Villa del Sole. Malgrado le tante benemerenze, Franco Miccichè  non ha trovato a suo fianco un solo difensore.  Parlando poi del fallimento di Agrigento capitale della cultura Di Mauro ha evidenziato la invasione di campo da parte del presidente della Regione  Schifani in forza dei finanziamenti da lui accordati. E’ risultata una occasione perduta per la città di Agrigento. Come se ciò non bastasse, i partiti dell’attuale maggioranza ricandideranno i consiglieri comunali uscenti che sono anch’essi responsabili della gestione amministrativa della sindacatura uscente di Franco Miccichè.  Quei 14 consiglieri che per ben due volte hanno votato  lo scempio della Villa del Sole si presenteranno all’attenzione degli elettori ? Un interrogativo che sarà al centro del dibattito politico cittadino.

(foto di SATIRA AGRIGENTINA)

Related Post

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *