Sab. Apr 11th, 2026

“L’Inganno Rosso” il nuovo libro di Francesco Panasci

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Non un libro contro qualcuno ma è “L’Inganno Rosso” il nuovo libro di Francesco Panasci, con prefazione di Paolo Liguori: un saggio sul pensiero unico e la “superiorità morale” che sostituisce la responsabilità. Esce in distribuzione nazionale, tramite Libroco.it, L’Inganno Rosso di Francesco Panasci, con prefazione di Paolo Liguori. Il volume si presenta come un saggio sul conformismo culturale contemporaneo e sulla “superiorità morale” che, secondo l’autore, ha progressivamente sostituito la responsabilità politica e la verifica dei risultati. Non è un libro contro partiti o persone. È un’analisi di un meccanismo: quando l’intenzione dichiarata conta più degli effetti prodotti, il confronto democratico si indebolisce e il dissenso viene trasformato in colpa.Scritto in forma ritmica, per frammenti, con uno stile diretto e sintetico, L’Inganno Rosso affronta alcuni dei nodi più irrisolti del dibattito pubblico contemporaneo.Il volume affronta con pari durezza l’ipocrisia verso chi è povero e invisibile – difeso in astratto, ignorato in concreto – e il ruolo ambiguo dei cosiddetti radical chic, capaci di sostenere posizioni coraggiose solo perché non ne pagano le conseguenze. Si interroga sull’egemonia culturale che plasma opinioni e norme, restringendo lo spazio del dibattito fino a rendere certi ragionamenti impronunciabili. Entra nel campo minato dell’immigrazione, dove la polarizzazione ha ucciso il ragionamento e dove chi dice di difendere i più fragili spesso li usa più che aiutarli.In un momento storico segnato da guerra, disagi sociali, sfiducia nei giovani, disattenzione istituzionale e battaglie ideologiche, la classe politica continua imperterrita nella rissa quotidiana, nella micropolemica, nel posizionamento permanente. Manca la prospettiva lunga. Manca la capacità di chiedersi cosa producono le proprie scelte tra cinque o dieci anni. E manca, soprattutto, la volontà di verificare i propri risultati: perché ammettere di aver sbagliato sarebbe munizione per l’avversario, e così nessuno impara, nessuno cambia rotta, e chi perde davvero è sempre qualcun altro.L’Inganno Rosso si propone come testo di dibattito: non cerca tifoserie, ma lettori disposti a mettere in discussione le proprie certezze. Un invito a ragionare su pluralismo, libertà di parola e verifica dei risultati. Tre valori che si dichiarano facilmente e si praticano raramente.

L’autore

Francesco Panasci, è giornalista, autore, musicista e project manager.

Da oltre venticinque anni lavora nei campi della cultura, della formazione e della comunicazione, ideando e realizzando progetti che mettono al centro le persone, i territori e la responsabilità civile.

È fondatore di E.C.U. European Culture University e direttore del quotidiano Il Moderatore. Nel corso degli anni ha curato e diretto festival, eventi e percorsi culturali e formativi di rilievo nazionale, tra cui il Premio Internazionale Padre Pino Puglisi, Ekklesia Festival, Suoni e sonorizzazioni contemporanee, oltre a iniziative dedicate ai giovani e a progetti in cui la formazione è intesa come strumento di dignità, lavoro e possibilità.

Insignito del titolo di Cavaliere al Merito della Repubblica Italiana, ha pubblicato il libro Io sono energia, un racconto di esperienze e visioni in cui la crescita personale è intesa come capacità di generare opportunità per sé e per gli altri.

A chi è rivolto questo libro

Questo libro è rivolto a chi sente che qualcosa, nel dibattito pubblico contemporaneo, non torna. A chi ha l’impressione che le parole contino più dei risultati. A chi avverte che il confronto si sta trasformando in giudizio morale. A chi crede che la responsabilità debba tornare al centro della vita democratica. È rivolto a chi non si riconosce nelle tifoserie. A chi non cerca un’ideologia alternativa, ma un’analisi. A chi pensa che il dissenso non sia una colpa, ma una risorsa. Se questo libro ti mette a disagio, forse è il libro giusto. Perché il pensiero non serve a confermare. Serve a verificare.

L’Inganno Rosso non chiede adesione. Non cerca consenso automatico. Chiede confronto. Ogni tesi contenuta in queste pagine può essere discussa, contestata, approfondita. È il rischio che ogni riflessione pubblica deve assumersi. Perché la democrazia non vive di uniformità: vive di pluralismo regolato, di responsabilità condivisa, di verifica continua. Presentazioni e dibattiti L’autore è disponibile per incontri pubblici, dibattiti culturali, presentazioni in librerie e spazi istituzionali, confronti accademici e tavole rotonde.

Presentazioni e incontri pubblici

Il libro sarà al centro di talk, presentazioni pubbliche e dibattiti culturali che verranno annunciati nelle prossime settimane, con incontri in librerie, spazi istituzionali e contesti accademici.
L’autore è disponibile per confronti pubblici, tavole rotonde, incontri e dialoghi aperti con studiosi, giornalisti e operatori culturali.

La prima presentazione ufficiale sarà il 21 Marzo alla Biennale di Milano.

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