(di Alan David Scifo)—A Ribera si ringrazia Dio per l’acqua caduta, la stessa acqua che a Niscemi ha distrutto tutto (complici i mancati interventi). La stessa pioggia che ad Agrigento è arrivata in abbondanza, tanto che le dighe hanno dovuto sversare l’acqua in mare. A Canicattì i cittadini protestano sotto la pioggia perché manca l’acqua (con ombrelli e impermeabili) a Santo Stefano lottano per evitare altri trivellamenti per l’acqua. Gli agricoltori si affidano all’Alto, a Niscemi pregano affinché non piova più. E la politica? La politica dà sempre la colpa al governo precedente.
L’acqua: il tema che muove politica e preghiere in Sicilia. Sull’Espresso di questa settimana


