Sab. Apr 11th, 2026

L’8 MARZO DOVREBBE RICORDARE LA “PASIONARIA” ACCURSIA PUMILIA

(di Paolo Cilona)—Domani 8 Marzo Festa della donna. La comunità agrigentina ha il dovere di ricordare  Accursia Pumilia, la pasionaria di Girgenti, che nel lontano 1906 protesto’ davanti la prefettura per avere gli stessi diritti dell’uomo, soprattutto di esercitare il diritto di voto e di essere regolarmente iscritta nelle liste elettorali del Comune. L’allora prefetto Carmelo Sorge apprezzo’ molto la protesta ma evidenzio’ con dispiacere la mancanza di una normativa al riguardo. Dopo quaranta anni il 10 Marzo 1946 per la prima vota un decreto in Italia permette alle donne di votare e di essere elette. Il primo voto alle donne fu introdotto dal decreto Bonomi il 1 febbraio 1945 che stabiliva che tutte le donne con la maggiore età (21 anni) potessero votare. A consentire che potessero essere anche elette fu un secondo decreto, il n. 74 del 10 Marzo 1946. In quella data le donne votarono effettivamente per la prima volta per le elezioni comunali. Ad Agrigento la prima ed unica donna eletta a Palazzo dei Giganti fu la professoressa Maddalena Zaccaria per la Democrazia Cristiana. Il 2 e 3 giugno 1946 si voto’ al referendum su monarchia e repubblica e fu eletta la Costituente con 21 donne su 556 membri. Vedere oggi l’astensionismo fa male alla democrazia e fa perdere di valore storico le lotte delle donne e prima fra tutte l’agrigentina Accursia Pumilia.

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