(di Paolo Cilona)—Succede a Favara a causa di scelte sbagliate del passato e decise da amministratori inadeguati, frettolosi e disinvolti. Al cimitero i depositi al momento sono pieni di bare in attesa di essere tumulate. Tutto è nato da quando quasi tutte le aree cimiteriali libere di Piano Traversa sono state assegnate a ditte private che le hanno utilizzate appieno per la costruzione di decine e decine di cappelle gentilizie. Un investimento assai importante con guadagni notevoli a favore dei geniali costruttori. Questa scelta ha messo fine alla costruzione di centinaia e centinaia di loculi posti in fila nelle lunghe sezioni murarie, a servizio della comunità favarese. Esploso il caso nella sua gravità sociale gli attuali amministratori sono stati costretti a fare il censimento dei loculi che hanno una data di sepoltura da almeno trent’anni. Comincia così il lungo iter burocratico. İn primis il dovere di informare le famiglie del trasferimento dei resti umani nell’apposito ossario o di potere assegnare un nuovo loculo dietro pagamento previo nulla-osta da parte dell’Ufficio competente, subordinandolo al visto da parte dell’Ufficiale sanitario circa lo stato di conservazione del caro defunto. İ tempi tecnici e sanitari sono lunghi mentre nel frattempo aumentano le bare da tumulare che restano allineate nei depositi. Chi è chiamato ad amministrare la cosa pubblica ha il dovere di fare gli interessi dei cittadini e di allontanare le lusinghe altrui.

