Dossier Dossier SBIRROMAFIA vol. III
Il Depistaggio Emmanuello
La verità negata, i testimoni costruiti e l’ombra dei “Professionisti dell’Antimafia”
Può un intero castello accusatorio reggersi su pilastri di gesso? In questo terzo volume del dossier Sbirromafia, l’autore scoperchia il “reattore” di uno dei casi giudiziari più controversi della storia recente italiana: il Maxiprocesso di Genova contro il clan Emmanuello. Attraverso una narrazione serrata, documentata e coraggiosa, il libro non si limita a raccontare una cronaca criminale, ma analizza un depistaggio sistemico orchestrato nell’ombra di operazioni speciali e carriere folgoranti.
- I 4 Pilastri del Teorema: La decostruzione chirurgica dei testimoni chiave. Dal malato terminale ricattabile al “pazzo” che scambia ossa animali per resti umani, fino all’infiltrato irregolare della DIA senza un solo grammo di droga come riscontro.
- Un’analisi dei protocolli investigativi “all’americana” che hanno trasformato il processo in un evento teatrale, dove la verità dei fatti è stata sacrificata sull’altare della ragion di Stato e del successo mediatico.
- Perché, mentre gli Emmanuello venivano neutralizzati, il vero “ponte” tra Cosa Nostra e ‘Ndrangheta a Genova veniva lasciato libero di gestire il narcotraffico e infiltrare i grandi appalti come Expo 2015?
- La denuncia di una giustizia che scambia nomi e identità (Daniele per Davide), negando persino l’accesso alla cartella giudiziaria ai “prigionieri di sistema”.
- Il filo rosso che lega Gela a Genova, i “professionisti dell’antimafia” e l’uso politico delle scorte e delle minacce millantate.
Dossier Sbirromafia vol. III – IL DEPISTAGGIO “EMMANUELLO” non è un libro per chi cerca conferme rassicuranti. È un’inchiesta per chi ha il coraggio di esercitare il beneficio del dubbio. È un viaggio dietro le quinte dell’Antimafia di facciata, dove si scopre che la sconfitta di un clan può servire a proteggere interessi molto più alti e oscuri.

