Sia quelli che oggi sono diventati garantisti sia quelli che sono rimasti giustizialisti sono rimasti IN SILENZIO davanti alla sentenza di Potenza sul c.d. Petrolgate. Nel 2016, casualmente anno del referendum sulle trivelle, vi furono due indagini devastanti che colpirono l’immagine mia e del Governo. Una riferita a Tempa Rossa che portò alle dimissioni della Ministra Guidi. Una su Eni che portò all’arresto di sei dipendenti e alla confisca milionaria all’azienda di Stato. Tempa Rossa vi ricordate come è finita. Di Petrolgate non ha parlato quasi nessuno ma ve lo dico io: la Corte d’Appello ha assolto tutti per la semplice motivazione che gli imputati “non hanno commesso il fatto”. I PM di allora oggi zitti, i populisti di destra e di sinistra oggi zitti, i social che ci massacrarono oggi zitti, i media che pubblicarono paginate oggi hanno fatto trafiletti. Nel tritacarne ci finirono persone che non c’entravano niente. E il mio Governo, tanto per cambiare. Come diceva quello, quando finalmente potremo raccontare la verità su quegli anni, la gente non se la ricorderà più.

