Ven. Mar 13th, 2026

DUE SODANO E UN DI ROSA. Per adesso…

(di Paolo Cilona)—Niente di nuovo sotto il sole di Agrigento. I partiti del centro destra hanno in linea di massima scelto il candidato sindaco Lillo Sodano, già primo cittadino di Agrigento negli anni novanta ed ex senatore della Repubblica. E cosi Fratelli d’Italia, Forza Italia e MPA di Raffaele Lombardo hanno sottoscritto un accordo politico attorno alla sindacatura Sodano. Un modo per dire che il passato e’ sempre presente e che le circostanze del momento politico impongono un candidato o meglio un politico che ha profonde radici sul territorio agrigentino. Con questa scelta hanno di fatto dato il benservito al sindaco uscente Francesco Miccichè seppur legato al deputato regionale Roberto Di Mauro e ligio alle direttive più volte ricevute dai  leader di riferimento. Lillo Sodano non e’ Franco Micciche, per tanti buoni motivi. Ha una esperienza politica lunga con vari incarichi amministrativi come assessore ai LL.PP, alla Polizia Urbana, ma soprattutto da Sindaco e poi da parlamentare. Non sarà facile convincerlo in scelte non sempre appropriate. Non avrebbe di certo consentito la distruzione della Villa del Sole o lasciato la città nella sporcizia. Un uomo furbo che divenne sindaco di Agrigento a capo di una lista civica “İnsieme per Agrigento” che al primo turno prese ben 9.791 voti pari al 31,29 per cento andando al ballottaggio con Giuseppe Arnone candidato “Democratici per Agrigento” che prese 10.619 voti pari al 33,93 per cento. Per Sodano voto’ gran parte della D.C. che tradì il proprio candidato Maria Pia Campanile che ottenne 6.986 voti pari a 22,32 per cento. Un giuoco sottile contro di lei che aveva dato prova di assoluta capacità come presidente dell’Azienda Sanitaria Provinciale. İl partito della D.C. ebbe la maggioranza relativa con 19 consiglieri comunali su 40, mentre la lista di Lillo Sodano eletto sindaco al ballottaggio prese solo un consigliere. Un vero stratega che riuscì a vincere sul campo due battaglie. La prima avendo indebolito la candidata ufficiale della D.C. Maria Pia Campanile; la seconda avendo sconfitto dentro le urne Peppe Arnone che era andato a letto da sindaco in base agli exit-pol. Tutto questo fa pensare che la discesa in campo di Sodano non è dell’ultimo momento e che la sua disponibilità per tutta la campagna elettorale sarà totale e sempre all’insegna della massima coesione. İl dopo si vedrà…Secondo le voci che circolano un altro candidato sarebbe l’ex deputato di Cinque Stelle Michele Sodano, oggi esponente di primo piano del movimento “Controcorrente” di Ismaele La Vardera. Quindi a lottare per la sindacatura in atto sono in tre, con Giuseppe Di Rosa che continua la sua campagna elettorale principalmente nelle periferie dove trova un ampio riscontro degli agrigentini.. (foto di SATIRA AGRIGENTINA)

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