(di Paolo Cilona)—Questa mattina al teatro Pirandello di Agrigento e’ stato presentato il volume”Monti Sicani l’anima antica della Sicilia – Le vie del cibo della lunga vita” edito da Zolfo. Gli autori di questo originale lavoro sono un grande artista scomparso qualche settimana fa,, Lorenzo Reina, un visionario, un pastore che realizzo’ tra le alture dei Monti Sicani un bellissimo teatro denominato Andròmeda. A seguire un bellissimo racconto dello scrittore Gaetano Savatteri:”Dentro la Sicilia, dentro la Sicilia del mare e dell’estate perenne, c’è una terra più antica e meno esplorata, un’isola nell’isola di paessaggi e volti che raccontano una sorta di luogo ancestrale“. A seguire il saggio del magistrato Marzia Sabella:” “Guardare verso la direzione del paese per sapere dove andare non era incapacità di affacciarsi altrove. Da quelle parti, nulla di più di un comune isolato dell’entroterra agrigentino, le strade erano state una scuola peripatetica, un luogo interiore, un viaggio”. Altra sìntesi del racconto da parte del giornalista di Canale 5 Carmelo Sardo:”Ci sedevamo a tavola e ci deliziavamo con quella ricotta cosi’ buona che sapeva di terra, di contadini, di forno, di montagna, di pascoli, di un gusto insomma che non saprei come meglio definire, che mi porto dentro da una vita”. È intervenuto anche il figlio di Lorenzo Reina che completa così un viaggio nei Monti Sicani alla scoperta dell’anima antica. Tra borghi sospesi nel tempo. Un racconto corale che mostra come la lunga vita nei Sicani nasca dall’equilibrio tra terra, comunità e memoria condivisa.



