Ven. Mar 13th, 2026

L’Otello di Pasotti e Maraini spoglia Shakespeare ma fa spettacolo

Otello di William Shakespeare โ€“ Regia di Giorgio Pasotti -Drammaturgia di Dacia Maraini

(di FRANCESCO PRINCIPATO-fotogallery di Diego Romeo)—Arriva al teatro Pirandello di Agrigento l’allestimento dell’Otello di Shakespeare per la regia di Giorgio Pasotti. Una versione che ha l’apparenza e i protagonisti dell’opera del cigno di Avon ma nella sostanza punta l’interesse sul femminicidio e sulla violenza, anche fra i giovani.

Ed รจ proprio la versione della scrittrice Dacia Maraini ad eseguire la prima spoliazione del testo di William Shakespeare, cancellando quasi le bramosie di potere degli uomini e concentrando la stesura del copione sulla donna, sulla sofferenza femminile, vittima del suo stesso amore. Ma non solo. Rimodella l’opera dal punto di vista di Desdemona e Emilia, rimuove molto la lirica dell’Otello adottando un linguaggio che abbandona la poetica del Bardo per assumere l’espressivitร  attuale.

Poi c’รจ l’impostazione del regista Pasotti che si concede contaminazioni e divagazioni, personaggi a volte eccessivi e altre volte limitati o troppo misurati. Il suo Iago รจ compassato, algido nel tessere le trame, quasi in ombra al cospetto delle donne detestate. Lo stesso Otello, interpretato da Giacomo Giorgio, inizia l’opera come un adorabile giovane e tenero innamorato credibile, per finire in una demenza inumana e irreale, in un personaggio grottesco.

Le escursioni dall’opera distorcono la letteratura

Un Doge emulo di Freddie Mercury che gira sulla scena su monopattino ed esprime disinteresse del potere nei confronti dei piccoli sudditi; un Roderigo ominicchio esagerato fino alla macchietta; un Iago che non ambisce ad alcun potere bensรฌ solo alla manipolazione finalizzata alla misoginia; Desdemona ed Emilia immediati agnelli sacrificali incapaci di dimostrare altro che ubbidienza ai condottieri; le interpretazioni portate agli estremi tolgono alla rappresentazione ogni canone della tragedia shakesperiana. Se poi si inseriscono collocazioni temporali indefinite, costumi eterogenei e una colonna sonora che ininterrottamente accompagna la recitazione, si comprende che l’intenzione registica non รจ votata alla fedeltร  all’autore ma alla trasposizione scenica dell’attuale  piaga del femminicidio, che moderna non รจ. Eppure…

Spettacolo fra fiction e lungometraggio che strizza l’occhio ai giovani

Eppure lo spettacolo alletta, specialmente il pubblico piรน giovane e non legato alla letteralitร  dell’opera, quel pubblico abituato all’immediatezza della comunicazione televisiva o cinematografica. E mentre gli amanti della classicitร  del teatro storcevano il muso, quel pubblico giovane dai palchi del Pirandello ha tributato applausi a scena.

La scenografia, centrata su un fondo di specchi, riflette tappeti stesi per il cambio scena rapido ed efficacia tridimensionale, specchio che infine rimanda l’immagine del pubblico a voler suggerire che quelli in scena siamo gli stessi della platea. La colonna sonora che risulta disturbante  durante i dialoghi, altre volte risalta i passaggi scenici a sottolinearne l’azione. La freschezza del  cast principale composto da Cludia Tosoni (Desdemona), Dalia Aly (Emilia), Salvatore Rancatore (il divertente e improbabile Doge). I ritmi recitativi e il rapido susseguirsi dell’azione fanno comunque di questa rilettura, forse infedele, dell’Otello uno spettacolo senz’altro scorrevole e probabilmente piacevole. Senz’altro apprezzato dal pubblico piรน giovane, e non solo per la presenza di Giacomo Giorgio, bensรฌ per la vivacitร  e per le eccentriche penetrazioni di attualitร  nella trama storica. Il tema centrale del femminicidio รจ la ragione stessa della produzione, i giovani sono l’obiettivo che Pasotti intende centrare. Forse c’รจ riuscito ma… a insistere a spogliare l’originale, cosa resta alla fine di Shakespeare?  Era la domanda che avremmo voluto fare al regista Pasotti nel breve talk show che รจ seguito alla rappresentazione ma che รจ rimasta… in canna.

Voto 2,5 (5/10)

Visto ad Agrigento teatro Pirandello il 01/02/2026

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